TERNI – I fatti risalgono alla notte del 30 maggio, intorno alle ore 03.30, quando gli agenti della squadra volante sono intervenuti nel parcheggio di un circolo della periferia ternana per la segnalazione di una rissa. Sul posto i poliziotti sono stati avvicinati dalla vittima, un ragazzo del posto, che ha raccontato di essere stato aggredito poco prima da due persone. I malviventi gli avevano strappato dal collo una catenina d’oro, causandogli un’escoriazione, per poi tentare la fuga. Grazie alle informazioni fornite dalla vittima e al pronto intervento del personale di sicurezza del locale, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno individuato i due sospettati senza mai perderli di vista. Durante il controllo, uno dei due ha cercato di disfarsi della catenina lanciandola tra le auto in sosta, ma il gioiello è stato subito recuperato grazie alla segnalazione di un testimone e riconsegnato al proprietario.
I due giovani hanno opposto resistenza attiva per evitare il controllo, costringendo gli agenti a bloccarli. Dagli accertamenti successivi è emerso che uno dei fermati aveva già numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e rapina. Il Pubblico Ministero ha disposto il loro trasferimento nella Casa Circondariale di Terni e, dopo l’udienza di convalida, il giudice ha applicato per entrambi la misura della custodia cautelare in carcere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.


