Valentino Pompili, l’autista soccorritore del 118 morto in moto a 35 anni, lascia la moglie Roberta e due figli piccoli

Il dolore del mondo della sanità, le condoglianze della presidente Proietti e dell’Usl 1: «Il suo impegno e la sua abnegazione resteranno nel ricordo dei colleghi e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo»

TERNI – «La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, insieme alla direzione regionale della Sanità e alla direzione aziendale e al personale dell’Usl Umbria 1, partecipa al dolore della famiglia Pompili per la morte in un incidente questa mattina di Valentino, stimato autista presso l’unità operativa di 118 di pronto soccorso del Trasimeno.      
     “Piangiamo un professionista del settore sanitario – ha detto la presidente – che ha perso la vita in un tragico incidente. Il suo impegno, la sua abnegazione e la sua generosità resteranno nel ricordo dei colleghi e di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di immenso dolore» .La morte di Valentino Pompili, autista soccorritore del 118 presso l’ospedale di Castiglione del Lago (Perugia), a soli 35 anni in una domenica lontano dal lavoro, ha sconvolto la momunità. Lascia la moglie Roberta Gigli, infermiera presso le acciaierie di Terni, due figli di 8 e 3 anni, i genitori e due fratelli di 32 e 28 anni.  

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