Arrone, è caccia al lupo che ha aggredito una bambina di 4 anni

La piccola stava mangiando un gelato quando l’animale selvatico è comparso tra la folla. I VIDEO girati dai residenti della Valnerina

TERNI – Lo hanno visto tutti: è un lupo. Un bellissimo esemplare avvistato in centro e al parcheggio delle moto, oltre che nell’area degli impianti sportivi, dove ha aggredito una bambina di appena 4 anni la sera di giovedì 9 luglio. La piccola stava mangiando un gelato quando il lupo le si è avvicinato, trascinandola per qualche metro. Un evento che ha scosso la comunità e che ha portato il prefetto di Terni a riunire carabinieri forestali, Questura, polizia Provinciale, Usl Umbria 2, protezione civile di Arrone, sindaco di Arrone , assessore regionale all’ambiente, associazione Wild Umbria che si occupa del recupero di animali selvatici. Una task force per mettere in sicurezza il borgo della Valnerina. Per catturare l’animale e poi allontanarlo, senza abbatterlo.  

La Regione dell’Umbria, in una nota ifficiale, conferma di lavorare  in stretta collaborazione con il Comune di Arrone «supportando e condividendo passo passo con il sindaco Di Gioia la gestione della vicenda». 

«Tutte le istituzioni – riferisce Palazzo Donini – sono impegnate per garantire quanto prima la cattura dell’animale. Durante il summit state coordinate le azioni necessarie e obbligatorie per il caso, le autorità competenti hanno già attivato tutti gli interventi previsti per la cattura del lupo, operando secondo le procedure stabilite dalla normativa vigente, trattandosi di una specie protetta. E’ stata attivata una task force dedicata all’avvistamento con l’allertamento di tutte le sale operative delle forze dell’ordine. Inoltre sono stati rafforzati i servizi di vigilanza e controllo del territorio e che ai carabinieri forestali è stato affidato il coordinamento del flusso delle segnalazioni e il reperimento degli strumenti necessari per intercettare l’animale. Il Comune di Arrone, d’intesa con la Usl Umbria 2, informerà la popolazione sui comportamenti da adottare in caso di avvistamento, mentre la polizia locale opererà con il supporto della Protezione civile comunale. Accogliendo con assoluto sollievo la notizia che la bambina sta bene, nonostante il grande spavento suo e della famiglia, tutti i soggetti competenti e le forze dell’ordine stanno lavorando per risolvere al più presto la situazione. Per questo è necessario mantenere un corretto comportamento evitando di avvicinare l’animale e segnalando prontamente al 112 ogni avvistamento. Si invita la cittadinanza a mantenere la calma e ad adottare la massima prudenza, nonostante la comprensibile preoccupazione».

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