«Non perdiamo tempo con le polemicucce, il 30 luglio sarà una grande festa di popolo»
TERNI – «Non perdiamo tempo con le polemicucce, il 30 luglio, a piazzale Bosco, sarà una grande festa di popolo. Presenteremo all’Italia – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – il borgo di Cesi, la sua grande opera di valorizzazione, i venti milioni investiti per renderlo un attrattore turistico. Siamo stati tra i pochi comuni di Italia che hanno rispettato il cronoprogramma del Pnrr, siamo tra i pochi che hanno portato a termine il progetto complesso, di questo dobbiamo essere fieri, non certo delle piccole diatribe di chi fa di tutto per andare contro la sua città. Questa robetta la lasciamo agli invidiosi, ai rosiconi».
Bandecchi non guarda in faccia a nessuno. Tantomeno al Ministero della Cultura, che si è permesso di precisare al Comune di non aver mai autorizzato il concerto di Radio 105 in piazzale Bosco. Non coi i fondi del Pnrr, almeno: «L’evento in questione non presenta i requisiti di coerenza con il progetto “Cesi Porta dell’Umbria e delle Meraviglie – Open Doors for Outdoor”», gli ha nortificato il 20 luglio.
Ma Bandecchi non ne tiene conto. Si presenta in Prefettura per l’esame delle misure da attuare il 30 sera. Al tavolo con i vertici delle forze dell’ordine, del comandante dei vigili del fuoco, dei rappresentanti della centrale operativa 118, degli organizzatori dell’evento.
«Per la predisposizione del piano di sicurezza dell’evento – ha esordito la prefetta – che richiamerà in città, secondo le stime degli organizzatori, circa 5mila persone, occorre il contributo di tutte le forze in campo in un’ottica ampia e coordinata di gestione dell’evento.Quanto ai profili di safety e security, la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo si riunirà nei prossimi giorni per un primo esame della documentazione e in prossimità dell’evento con sopralluogo, per la verifica degli aspetti organizzativi ed il rilascio del parere di competenza.». Domani, in Questura. Palazzo Spada conferma anche quella, nonostante la determina comunale non abbia ancora scontato il parere della Regioneria, per via di quei fondi del Pnrr. Ma in fondo mancano ancora sette giorni al grande ballo
«In queste ore il Comune, gli assessori interessati, i dirigenti preposti stanno lavorando affinché lo spettacolo sia svolto nella massima sicurezza possibile – rende noto il sindaco in una nota ufficiale – a noi interessa far conoscere il grande investimento su Cesi, le sue potenzialità turistiche, a noi interessa coinvolgere i cittadini ternani e non.
Noi stiamo concretamente lavorando perchè il comune di Terni non sia solo un grande distretto industriale, vocazione che ribadiamo, ma anche una terra ricca di bellezza, dove si possano fare sport all’aperto, passeggiate nei boschi, visitare chiese e conventi, assistere a grandi appuntamenti, come a Piazzale Bosco, a Cesi, a Carsulae, all’Anfiteatro. Tutto il resto lo lasciamo a chi non ha a cuore Terni e il suo territorio. Persone che con i loro esposti, con le loro interrogazioni, con le veline passate ai mezzi di informazione hanno dimostrato ancora una volta da che parte stanno». Il programma:
ore 20: apertura a cura di Radio 105 con dj set di Roby Giordana
ore 21: Dile, Mydrama & Yosef, Grelmos e Disco Club Paradiso
ore 21:45: Tommaso Paradiso + band
ore 22:25: Fabio Rovazzi
ore 23:10: Vidaloca – Il format urban/Pop chiuderà la serata a mezzanotte.


