Per il pm una «controprestazione dovuta a Biagioli per la cessione dell’Orvietana». Per il sindaco «una supercazzola»
AU. PROV.
TERNI – Hanno portato via documenti e contenuti di supporti informatici. I quaranta finanzieri che la mattina di giovedì 2 luglio hanno perquisito gli uffici della Provincia e del Comune di Terni, hanno sequestrato una marea di carte. Contestualmente sono stati nelle abitazioni di Stefano Bandecchi e di Roberto Biagioli, nelle sedi dell’Orvietana calcio e di due società riconducibili a Biagioli, incaricate dalla Provincia di eseguire i lavori sulla strada provinciale Bagnorese. Con Stefano Bandecchi tutto il tempo in Provincia, visibilmente innervosito: «Hanno cercato a casa mia documenti che stavano regolarmente in Provincia. Ma sono pubblici ministeri! Penso di aver subito l’ennesimo sopruso da parte di una magistratura che vuole comandare la politica, ma noi non ci lasciamo comandare»


