PERUGIA – La notte delle stelle torna ad essere la notte della comunità. Il prossimo 10 agosto, in occasione della festa di San Lorenzo, Patrono di Perugia, il centro storico della città si trasformerà in un grande spazio di incontro, arte e condivisione con “La Notte più Lunga”, il principale appuntamento dell’estate perugina promosso dal Comune di Perugia.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, 27 luglio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala Rossa di palazzo dei Priori. Presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, il dirigente Unità operativa Cultura e Biblioteche Carlo Benedetti, Matteo Svolacchia (ufficio diretta collaborazione Assessorato alle Politiche culturali), Lucia Fiumi e Gianluca Liberali per Aucma, Simone Frondini per l’Orchestra da Camera.
Quella di San Lorenzo sarà una serata che unisce musica, letteratura e partecipazione civile sotto il segno della pace, in un tempo attraversato da conflitti e divisioni che rendono ancora più urgente il bisogno di occasioni pubbliche capaci di riunire le persone attorno ai valori del dialogo, della convivenza e della cultura.
Da sempre terra del pensiero non violento di Aldo Capitini e città che ha fatto dell’incontro tra differenze una parte fondamentale della propria identità, Perugia celebra il suo patrono attraverso una proposta artistica che intreccia bellezza, riflessione e condivisione.
Matteo Svolacchia, in apertura di incontro, ha dato lettura dell’intervento del vicesindaco, manifestando soddisfazione per il ritorno di un evento, quello di San Lorenzo, che consentirà di offrire un doppio concerto gratuito. In particolare, visto il numero di accessi limitati all’area del chiostro del Duomo, la performance dell’orchestra da camera sarà resa fruibile a tutti grazie alla filodiffusione tramite il palco allestito in piazza IV novembre per il successivo concerto di Carmen Consoli.
“Dallo scorso anno – ha rimarcato nel suo intervento scritto il vicesindaco Marco Pierini – la città è tornata a festeggiare il giorno di San Lorenzo in piazza IV Novembre, con un concerto gratuito destinato ai perugini e a chi si trovi a transitare per scelta o per avventura dalle nostre parti. Nel 2025, con Piccole fragilissime note, l’Orchestra multietnica di Arezzo e Neri Marcoré tributarono un doveroso e sentito omaggio a Paolo Benvegnù; quest’anno invece La notte più lunga ci inviterà a soffermarci sul tema della pace attraverso le parole e la musica di Carmen Consoli, un’artista di qualità straordinaria che siamo davvero onorati di poter riaccogliere a Perugia dopo quasi un decennio.
Al ritorno dei concerti in piazza, già dallo scorso anno si è subito affiancato un nuovo progetto destinato – nelle nostre intenzioni – a divenire esso stesso una tradizione. Mi riferisco ad All the Saints la rassegna dell’Orchestra da camera di Perugia che per ogni santo patrono immagina un programma specifico da eseguirsi nel giorno della sua ricorrenza e nella chiesa a lui titolata. Siamo felici di avere di nuovo con noi sul podio e all’oboe Christian Schmitt per una cavalcata monografica su Mozart che senza dubbio saprà essere entusiasmante come quella del 2025, quando protagonista nel chiostro della cattedrale fu la musica di Händel.
L’ulteriore novità di quest’anno è rappresentata dalla pubblicazione, per la casa discografica Micrologus e l’attenta cura di David Giacché, di un album che conserva memoria di alcuni dei momenti più intensi dell’edizione 2025. Sono particolarmente felice che sia stato incluso nel disco il Concerto n. 2 per violoncello e orchestra ‘Perugia’ commissionato per l’occasione a Gianluca Cascioli e per il quale ringrazio la Fondazione Musica Classica di Perugia ed Enrico Bronzi, straordinario solista di quest’opera prima che rende davvero orgogliosa la città, ancora capace – nel solco della sua plurisecolare tradizione – di promuovere e favorire la creatività contemporanea.
Ringrazio davvero di cuore l’Orchestra da Camera di Perugia e il suo Presidente Simone Frondini, il direttore Christian Schmitt, i solisti Francesco Zarba, Luca Franceschelli, Stefano Berluti, l’Associazione Umbra della Canzone e della musica d’autore, nelle persone di Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, le attrici Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti, Carmen Consoli e i suoi musicisti, e tutto il personale del nostro Comune che ha lavorato e ancor più dovrà lavorare per la buona riuscita di questo straordinario dieci agosto, una festa cittadina che abbiamo voluto onorare ponendola sotto l’egida della buona musica e delle parole di pace che Aldo Capitini, proprio da questo palazzo, ha incessantemente propagato perché arrivassero alle orecchie e ai cuori di tutti quanti noi”.
Il dirigente Carlo Benedetti ha spiegato che questa conferenza stampa giunge alla fine di un lavoro complesso, in larga parte invisibile, ma di fondamentale importanza compiuto dai funzionari dell’U.O. cultura e biblioteche grazie al quale è stato possibile organizzare l’evento per il 10 agosto. Ha poi rivolto un ringraziamento ai partners del progetto, ossia Aucma ed Orchestra da Camera, il cui contributo consentirà di proporre al pubblico due concerti che coniugheranno musica classica e musica rock.
Simone Frondini (Orchestra da camera) ha ricordato la genesi della rassegna “All the saints” nata nel 2025 per omaggiare i Santi patroni della città, con concerti nelle chiese a loro dedicate. Una rassegna che sa coniugare tradizione ed innovazione, ospitando artisti di livello internazionale e che è già confluita in un cd. In particolare il concerto per San Lorenzo dell’edizione 2026 verrà dedicato alla figura di Mozart.
Lucia Fiumi e Gianluca Liberali di Aucma hanno espresso soddisfazione per la proficua collaborazione attivatasi col Comune di Perugia soprattutto nell’ambito di una ricorrenza identitaria per la città come è San Lorenzo.
La soddisfazione è anche per essere riusciti a portare a Perugia un’artista come Carmen Consoli, fortemente impegnata nel sociale oltre che nel settore artistico. Il suo concerto peraltro sarà arricchito dal dialogo tra le attrici Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti: una performance dedicata al tema della pace con spunti tratti da Aldo Capitini.
A chiudere la conferenza stampa è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi che si è detta “profondamente orgogliosa” di ciò che si è riusciti a costruire per celebrare San Lorenzo nelle ultime due edizioni (2025 e 2026) grazie ad un proficuo lavoro di rete: dopo anni di assenza sono stati, infatti, riproposti concerti di qualità che hanno consentito di ricucire uno strappo alla storia ed all’identità della città. Concerti per onorare uno dei Santi Patroni di Perugia, cui la comunità è tanto legata, passando dal sacro al laico, ma sempre mantenendo l’identità del messaggio di fondo.
“Come Amministrazione e come comunità abbiamo scelto di celebrare spazi ed incontri nella notte “più lunga”, parlando di pace, dialogo ed accoglienza; ciò tramite la straordinaria musica di Mozart e di Carmen Consoli, cui si aggiungeranno le letture dedicate a Capitini a cura di due bravissime attrici Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti”.
La sindaca ha manifestato particolare felicità per la presenza di Carmen Consoli, da lei definita non solo “straordinaria artista”, ma anche un’intellettuale che si è resa protagonista negli anni di un grande impegno civile sul tema dei diritti umani.
“Stiamo quindi regalando alla città concerti di livello altissimo, restituendo a Perugia una notte di San Lorenzo meravigliosa”.
IL PROGRAMMA
Il programma prende il via alle ore 20 nel Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo con il concerto della Orchestra da Camera di Perugia, protagonista della seconda edizione di “All the Saints”, rassegna musicale gratuita promossa dal Comune di Perugia con la collaborazione della Fondazione Perugia Musica Classica per celebrare il legame tra la città e i suoi santi patroni.
Sul podio e all’oboe il maestro Christian Schmitt, tra i più apprezzati interpreti internazionali dello strumento, insieme ai solisti Francesco Zarba al clarinetto, Luca Franceschelli al fagotto e Stefano Berluti al corno. Il programma, interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, proporrà l’Ouverture da Le nozze di Figaro, la Sinfonia Concertante K.297b e la Sinfonia n. 35 “Haffner”.
L’Orchestra da Camera di Perugia rappresenta una delle più significative realtà musicali del territorio ed è da anni impegnata in un’intensa attività artistica che unisce eccellenza esecutiva, valorizzazione del repertorio e apertura verso il pubblico, collaborando con solisti e direttori di fama internazionale e contribuendo a rafforzare il ruolo di Perugia come città della musica e della cultura.
Alle ore 21.15 la serata proseguirà nel cuore simbolico della città, Piazza IV Novembre, dove le attrici Caroline Baglioni e Caterina Fiocchetti accompagneranno il pubblico con letture dedicate alla notte di San Lorenzo, alla pace e alla capacità delle parole di costruire ponti tra le persone.
A seguire salirà sul palco Carmen Consoli, tra le figure più autorevoli della musica italiana contemporanea e artista che ha saputo coniugare lungo tutta la sua carriera impegno civile, ricerca culturale e innovazione artistica.
Prima artista italiana a esibirsi sul palco dello stadio Olimpico di Roma, prima donna nella storia del Club Tenco a vincere la Targa Tenco per il miglior album dell’anno e successivamente nuovamente premiata nel 2023, Carmen Consoli è stata Maestro Concertatore della Notte della Taranta, Goodwill Ambassador dell’UNICEF, Ambasciatrice del Telefono Rosa e unica artista ad aver ricevuto per due volte il Premio Amnesty International Italia per brani dedicati ai diritti umani e alla giustizia sociale.
Definita dal New York Times «una magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale, una voce piena di dolore, compassione e forza», Consoli ha costruito un percorso unico nel panorama musicale europeo, collaborando con artisti come David Byrne, Robert Plant, Peter Gabriel ed Elvis Costello e sviluppando una poetica che mette al centro l’identità, la memoria, le relazioni tra culture e il valore delle comunità.
Temi che risuonano con particolare forza nella notte dedicata a San Lorenzo, patrono della città, e che fanno di questo concerto non soltanto un grande evento musicale, ma anche un’occasione di incontro e riflessione collettiva.
“La Notte più Lunga” vuole infatti essere una festa della città e per la città: una notte in cui il patrimonio storico di Perugia, la sua vocazione culturale e il suo messaggio di pace si incontrano sotto il cielo delle stelle cadenti, trasformando Piazza IV Novembre e il Chiostro della Cattedrale in luoghi di emozione, ascolto e partecipazione.
Una notte per guardare il cielo, ma anche per guardarsi negli occhi. Una notte in cui la cultura torna a essere linguaggio comune e spazio aperto di convivenza.

