Cimitero di Ripa, i cittadini chiedono interventi immediati

Le richieste dei residenti

PERUGIA – Gli abitanti di Ripa esprimono “profondo sdegno” per la situazione che sta interessando il cimitero della frazione.”Alla situazione generata dalla caduta di un cipresso, dicembre 2023, che ha completamente distrutto tre cappelle di famiglia e gravemente danneggiate altre due – si legge in una nota – si sono aggiunte la trascuratezza con cui l’area interessata dalla caduta è stata in questi anni cantierizzata. Di fatto dopo due anni e mezzo i manufatti da abbattere sono ancora al loro posto e molte lapidi danneggiate restano appoggiate in un’area di cantiere che in parte ostacola l’accesso alle cappelle intatte”.
E ancora: “A nulla è valsa una parziale pulizia effettuata dopo un incontro con l’assessore Zuccherini che si scusava per i ritardi: tale pulizia, oltre ad essere stata effettuata conducendo un mezzo direttamente sulle sepolture a terra, creando ulteriori danni e lasciando in bella mostra un osso umano che è stato preso in consegna dai Carabinieri, ha lasciato gran parte delle lapidi delle cappelle danneggiate, appoggiate alla rinfusa davanti alle tombe. A questo si aggiunga la totale incertezza su quali lavori il Comune intenda fare e quando e se interverrà su tutte le cinque cappelle danneggiate. Danni per cui, giova ricordarlo, il Comune di Perugia ha già incassato la relativa assicurazione”.
Si legge ancora nella nota: “La pulizia del cimitero è del tutto saltuaria e insufficiente e già due volte – negli ultimi due anni – è stata effettuata da volontari della locale Ass.ne Palmira Federici. Per tutto il 2025 il Comune non ha effettuato la pulizia del cimitero fronte strada Fabrianese, pulizia che lo stesso Comune pretende – e sanziona se non effettuata – da tutti i frontisti privati. All’interno del cimitero, fra l’altro, esistono due “servizi igienici” che sono ridotti in stato pietoso e non vengono mai puliti. Più di recente abbiamo appreso del posizionamento di un’antenna 5G per la telefonia sull’area esterna al cimitero a pochi passi dall’abside della pieve Benedettina di Santa Maria. Su tale antenna, a seguito della risposta ad interrogazione sull’argomento avvenuta durante il consiglio comunale del 29 aprile, abbiamo appreso che non solo le associazioni del territorio non sono state avvisate dell’intenzione di piazzare l’antenna, ma non sono nemmeno state invitate alla conferenza di servizi indetta sul tema almeno in qualità di osservatori (come prevede, fra l’altro, il codice delle comunicazioni elettroniche agli artt. 87 e segg.). Tutto quanto precede è stato fatto mentre il Comune rassicura sulla qualità di comunicazione e partecipazione che, nel caso del cimitero di Ripa sono state completamente assenti”.
I residenti, riunitisi in una assemblea ben partecipata il primo luglio, sono chiedono al Comune: l’immediata pubblicazione da parte dell’ente pubblico di un cronoprogramma certo; un incontro urgente con sindaca e assessore; di conoscere quanto costa al Comune la manutenzione ordinaria del cimitero per proporre. in alternativa, un “patto di collaborazione” con le associazioni del territorio che sapranno avere maggiore cura per il camposanto.

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