Marco Brunacci
PERUGIA – Pronti: compare all’improvviso un bando per fare un direttore amministrativo a Sviluppumbria.
All’inizio chi legge, non ci crede.
Poi arrivano i commenti al vetriolo: come è possibile fare un altro dirigente a 80 mila e passa euro, in una Regione che ha appena testardamente chiuso una manovra da 316 milioni e più – e più guardi ai conti e piu cresce – presi dalle tasche degli umbri inermi?
Alla fine, unanime riprovazione.
Sarà il clima intorno alla Giunta regionale che si è fatto pesante, pesantissimo.
Sarà il risultato drl fondazione annuale del sondaggio del Sole 24 ore, che relega fonfo classifica la presidente Proietti dopo appena un anno e mezzo.
Sarà che attorno alle obiezioni che faceva, fino a qualche settimana fa, solo Umbria7, adesso si ritrovano in tanti, a destra come a sinistra e al centro.
Ma adesso c’è la sensazione che l’amministrazione abbia solo una preoccupazione: sistemare ex parlamentari, supporter, fan e blindare con “amici” i posti strategici dell’Ente.
Torniamo al bando per direttore amministrativo di Sviluppumbria da 80 mila euro e passa annui.
Primo: a Sviluppumbria non serve. Sta funzionando senza da anni e anni.
Secondo: se si intende dare un premio interno o si vuole sistemare un esterno non ancora sistemato, ci sarebbe solo da vergognarsi a farlo a spese dei cittadini umbri inermi.
Terzo: se riguarda in qualche modo il professor Ferrucci andrebbe detto basta: Ferrucci o dentro o fuori.
Ma siamo sicuri che Ferrucci sia troppo serio per avere un qualunque ruolo in una cosa così.
Quarto: in ogni caso, l’amministrazione Proietti che non tira fuori un ragno dal buco nei trasporti, in sanità, al Trasimeno (come dicono ormai alla luce del sole alcuni alleati della presidente), non può continuare solo a occuparsi di sistemazioni.
Conclusione: va fatta subito chiarezza su questo bando, per il rispetto dei cittadini umbri massacrati di tasse e di tutti coloro che vivranno sulla loro pelle gli effetti di una manovra economica immotivata e senza alcun senso.


