TERNI – Il sipario sulla terza edizione di Eco Sanfra si chiude a Terni con Roberto Mercadini. Venerdì 2 ottobre, alle 21.15, Palazzo Gazzoli ospiterà “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra – Monologo per una cittadinanza planetaria”, spettacolo scritto e interpretato dal divulgatore, autore e performer cesenate. Mercadini accompagnerà il pubblico in un viaggio tra ecologia, scienza, economia e comicità, partendo da alcune domande apparentemente lontane tra loro: che rapporto può esserci tra i pipistrelli e l’economia degli Stati Uniti? E quale legame unisce il deserto del Sahara alla foresta Amazzonica? Attraverso il linguaggio del teatro e della divulgazione, il monologo mette in evidenza le connessioni che attraversano gli ecosistemi e che spesso sfuggono alla percezione quotidiana. Le polveri provenienti dal Sahara, ad esempio, contribuiscono alla fertilità dei terreni amazzonici, mentre il ruolo dei pipistrelli negli equilibri naturali produce ricadute anche sul piano economico.
Il punto centrale dello spettacolo è quindi la consapevolezza che nessun elemento della natura vive realmente isolato. Il rapporto tra esseri viventi, ambiente ed economia viene raccontato attraverso dati scientifici, senza rinunciare all’ironia e alla capacità di coinvolgere il pubblico. Una riflessione sulla complessità della Terra e sulla necessità di sviluppare uno sguardo più ampio sulle trasformazioni che interessano il pianeta. L’appuntamento di Terni rappresenta la conclusione della terza edizione di Eco Sanfra, festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale e ispirato alla figura e al pensiero di San Francesco d’Assisi. L’edizione ha posto al centro tre parole chiave: suolo, comunità e universo. Dopo l’anteprima di Assisi e gli appuntamenti organizzati a Perugia, il festival ha proposto quattro giornate di incontri, panel, lectio, laboratori, documentari e momenti di confronto dedicati alle grandi questioni ambientali e alle sfide della sostenibilità.
Secondo gli organizzatori, l’edizione ha superato le 3.000 presenze, con una partecipazione costante e diversi appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito. «Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione – commentano Maurita Passaquieti e Davide Placidi, ideatori e organizzatori del festival – non solo per la partecipazione che ha accompagnato i diversi appuntamenti, ma soprattutto per la qualità dei momenti di incontro e di condivisione che si sono creati». Al centro, spiegano gli organizzatori, c’è stata la volontà di mettere in relazione competenze ed esperienze differenti per affrontare questioni che riguardano il presente e il futuro dei territori. «Ed ora lo spettacolo di Mercadini a Terni è il degno finale di una edizione da incorniciare», aggiungono. Roberto Mercadini, nato a Cesena nel 1978, è autore, scrittore e interprete di monologhi nei quali intreccia divulgazione e narrazione. I suoi lavori spaziano dalla storia alla scienza, dalla letteratura alla riflessione sull’essere umano. Tra i suoi spettacoli figurano “Dante. più nobile è il volgare”, “Moby Dick – sebbene molti abbiano tentato”, “Little Boy – storia incredibile e vera della bomba atomica” e “Animali umani – un monologo su tutti noi”.


