SAN VENANZO – Ha riaperto nei giorni scorsi l’ufficio postale di San Venanzo dopo gli interventi di ristrutturazione che hanno interessato la sede di via Quattro Novembre. I lavori hanno consentito di ammodernare gli spazi secondo gli standard del progetto Polis di Poste Italiane, con ambienti rinnovati, nuovi arredi e soluzioni progettate per garantire un minore impatto ambientale e una maggiore efficienza energetica. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45. Oltre ai tradizionali servizi postali e finanziari, i cittadini possono accedere a numerosi servizi della pubblica amministrazione direttamente allo sportello.
Tra le novità figurano il rilascio dei certificati anagrafici, la possibilità di richiedere documenti Inps come il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello Obis M. È inoltre disponibile il servizio di richiesta per il rinnovo del passaporto, evitando così di doversi recare in questura, con la possibilità di ricevere il documento direttamente al proprio domicilio. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di San Venanzo, Marsilio Marinelli. «Qualche anno fa sembrava segnato il destino degli uffici postali nei piccoli Comuni come il nostro – afferma il primo cittadino –. La riapertura rappresenta invece il mantenimento di un servizio essenziale per la comunità».
Marinelli ricorda anche il percorso che ha consentito di salvaguardare la presenza degli uffici postali nei centri più piccoli: «Da quando si paventò la chiusura in vari piccoli comuni fu avviata una forte azione politica da parte delle amministrazioni comunali, insieme ad Anci regionale, che ha portato a scongiurare questo pericolo». Infine, il sindaco riconosce l’impegno di Poste Italiane: «Va dato atto a Poste Italiane di avere mantenuto gli impegni e di avere investito risorse per l’ammodernamento degli uffici postali proprio nei Comuni montani e marginali come il nostro».


