PERUGIA – Forza Italia Giovani interviene sul tema della sicurezza in città. “L’ennesima notte di violenza nel cuore del centro storico – si legge in una nota – riporta con forza al centro dell’agenda cittadina il tema della sicurezza urbana. Tra la serata di sabato e le prime ore di domenica, in piazza Danti, una rissa e il lancio di bottiglie hanno reso necessario l’intervento della Polizia di Stato per riportare la calma; un uomo è stato soccorso con contusioni”.
Rimarcano dalla giovanile di Fi: “Non si tratta purtroppo di un episodio isolato. Nelle settimane precedenti si sono verificati ulteriori casi di risse e aggressioni nel tessuto urbano cittadino, fatti che spesso non trovano spazio sulle cronache, ma che cittadini, residenti e commercianti vivono sulla propria pelle”.
Di fronte a tutto questo, come Forza Italia Giovani Perugia rivendica “il lavoro serio e concreto che abbiamo portato avanti. Poco più di un anno fa, al termine di una capillare campagna di ascolto sul territorio, abbiamo elaborato e portato all’attenzione del Consiglio comunale un ordine del giorno sul tema della sicurezza, con particolare riguardo alla sicurezza giovanile e al contrasto dei fenomeni di degrado e microcriminalità”. L’atto, ricordano, è stato approvato nell’autunno 2025 e impegnava nero su bianco il Sindaco e la Giunta a: rafforzare il presidio della Polizia Locale nelle aree della movida, con attenzione agli orari serali e notturni; favorire un maggiore coordinamento operativo e strategico con le Forze di Polizia presenti sul territorio, attraverso un dialogo costante con Questura e Prefettura per pianificare congiuntamente gli interventi; sollecitare presso Umbria Mobilità e gli enti competenti un potenziamento della vigilanza a bordo degli autobus, in particolare sulle tratte scolastiche e notturne, valutando personale addetto alla sicurezza e sistemi di videosorveglianza; monitorare e migliorare la sicurezza in prossimità delle fermate più frequentate, con illuminazione adeguata e presenza di personale.
“Perugia – afferma il segretario perugino degli azzurrini, Emanuele Trubbinelli – non può abituarsi a contare le risse un fine settimana dopo l’altro. Quando manca la sicurezza non ne risente solo chi resta coinvolto: ne risente tutta la città. Quando un centro storico è percepito come insicuro ne paga anche l’economia reale, fatta di lavoro e di persone”. E ancora: “Parliamoci chiaro. Perugia è una città universitaria, che vive dei suoi studenti e dei tanti giovani che scelgono di venire qui a studiare e costruirsi un futuro. Una città che non sa garantire sicurezza rischia di allontanarli, spingendoli a scegliere altri atenei con un danno enorme per il nostro tessuto sociale ed economico”. Dice ancora Trubbianelli: “Noi il nostro lavoro l’abbiamo fatto: abbiamo ascoltato i cittadini e portato in Consiglio un atto concreto, che è stato approvato all’unanimità. Ma un impegno votato e lasciato nel cassetto è un tradimento verso chi ci aveva creduto. Alla maggioranza chiediamo una cosa semplice: passare dalle parole ai fatti”.
A prendere la parola è il vicesegretario Filippo Donnari: “Il tempo dei rinvii e delle promesse mancate è ufficialmente scaduto. Non possiamo più permetterci di assistere inermi a episodi di violenza che mettono a repentaglio la serenità di chi vive, lavora e studia a Perugia. È ora di mettersi seriamente al lavoro, lasciando da parte le chiacchiere da bar per passare ai fatti concreti”. Conclude Donnari: “I cittadini e i giovani di Perugia meritano il massimo rispetto e di essere tutelati al meglio, perché la sicurezza non ha colore politico ed è un diritto fondamentale che la politica ha il dovere di garantire ogni giorno”.


