La Lega Terni torna a puntare l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e chiede un intervento immediato dell’amministrazione comunale, denunciando una situazione di crescente degrado nel centro storico. Secondo il Carroccio, l’ultimo episodio avvenuto nel cuore della città, che avrebbe visto un uomo prima espletare i propri bisogni in strada e successivamente compiere atti osceni in pieno centro, rappresenta «l’ennesimo tassello di una situazione ormai fuori controllo». Per la Lega non si tratterebbe più di casi isolati, ma del sintomo di un fenomeno diffuso che coinvolge diverse aree del centro cittadino, da piazza Tacito a corso Tacito, passando per l’ex Foresteria, via Garibaldi e piazza Solferino. Nel comunicato il partito parla di segnalazioni continue da parte di residenti e commercianti, che denunciano la presenza di persone costrette a dormire in strada, episodi di spaccio, liti, atti di violenza, bivacchi, sporcizia e degrado urbano. Una situazione che, secondo la Lega, starebbe incidendo sulla qualità della vita dei cittadini e sulla percezione della sicurezza, con molte persone che eviterebbero di frequentare il centro nelle ore serali. Per questo motivo il Carroccio chiede al sindaco l’adozione di un piano straordinario per la sicurezza urbana. Tra le proposte avanzate figurano il rafforzamento dei controlli della Polizia Locale in collaborazione con tutte le forze dell’ordine, il potenziamento del sistema di videosorveglianza nelle aree considerate più critiche, un miglioramento dell’illuminazione pubblica e interventi di riqualificazione degli spazi maggiormente interessati dal degrado. La Lega propone inoltre di incentivare e promuovere il controllo di vicinato, favorendo la nascita di reti tra cittadini in grado di dialogare con le istituzioni e segnalare tempestivamente eventuali situazioni di illegalità. Infine, il partito chiede di riaprire un confronto stabile con Prefetto e Questore, sostenendo che i tavoli dedicati alla sicurezza siano «scomparsi dall’agenda del sindaco» proprio in una fase in cui, secondo la Lega, sarebbe necessario il massimo coordinamento tra Comune, istituzioni e forze dell’ordine.


