Per Latini utilizzare i fondi del Pnrr di Cesi per un evento in piazzale Bosco significa tradire il progetto. Per Bandecchi Latini è un incapace: «Infatti, non ti hanno ricandidato».
AU. PROV.
TERNI – Mentre Mic e Comune si scrivono, i sindaci si azzuffano. Il Ministero della Cultura ha chiesto a Palazzo Spada di chiarire in che misura l’evento del 30 luglio con Tommaso Paradiso, Radio 105 e Fabio Rovazzi programmato nel parcheggio delle ex officina Bosco sia riconducibile alle attività di valorizzazione di Cesi Porta dell’Umbria . Stefano Bandecchi ha subito preso la carta intestata della direzione Governo del Territorio per spiegare al Mic che con i 20 milioni di finanziamento non si è inteso semplicemente «restaurare semplicemente un borgo, ma renderlo protagonista di un nuovo modello di sviluppo, capace di mettere in rete patrimonio culturale, archeologico, ambientale, imprese, comunità e innovazione». Che «le istituzioni hanno il dovere di assumere decisioni nell’interesse generale, anche quando esse vengono sottoposte a critiche o a contestazioni politiche» E che il concerto da 300mila euro (250mila più Iva) in piazzale Bosco si farà: «Il Comune di Terni porterà a compimento il programma conclusivo del progetto con la stessa determinazione con cui ha realizzato gli interventi finanziati, nella convinzione che raccontare ad una platea nazionale i risultati raggiunti non costituisca un elemento accessorio, ma rappresenti parte integrante della missione affidata ai progetti pilota dell’Investimento “Attrattività dei Borghi”. Il successo di un progetto Pnrr non si misura soltanto nella qualità delle opere realizzate, ma anche nella capacità di trasformarle in opportunità concrete di sviluppo, occupazione, attrattività e futuro per le comunità che le vivono».
Leonardo Latini, l’ex sindaco che poi è il padre di quel progetto, critica la scelta di Bandecchi e Bandecchi spedisce immediatamente le critiche la mittente: «Caro sindaco devo dirti che le tue affermazioni sono meschine e poco intelligenti dal punto di vista amministrativo. Nonostante una ciurma di incapaci parli, tutto è nella norma e nella regola del marketing, che non solo conosco da prima di te ma che pratico anche meglio. In ultimo pregherei te e i tuoi compari di evitare di fare figuracce per incapacità amministrativa perché sei stato sindaco della mia città e la tua compagine politica non ti ha rieletto. Forse dovresti farti delle domande. Passa una buona domenica, intanto io ho salvato anche la Ternana mentre voi parlate di fuffa politica. Con amicizia ma meno stima». Per il 24 luglio fissa il tavolo per la sicurezza in Questura e va avanti. Poi, se al momento delle rindicontazioni il Ministero non giudicasse coerente il programma del 30 luglio come ha già fatto capire, i 300mila euro Bandecchi li dovrà trovare da un’altra parte. Ma a salire sul palco, stavolta, non ci rinuncia.


