Block notes/ I 102 mila euro della Proietti al Meeting di Cl, il caso Oliverio e Capaccioni. Il festival Kum ci costa 230 mila euro. I dati veri della sanità

Dietro il maxi stanziamento il riposizionamento al centro della Proietti. Per Recalcati a Perugia non si bada a spese. La Corte dei Conti e i rilievi positivi, che positivi non sono

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes, Regione e manifestazioni.

  1. Centoduemila euro per il Meeting di Comunione e liberazione da una Giunta che si caratterizza come molto a sinistra sono sorprendenti. Ma ormai è chiaro a tutti: il Patto Avanti è il Patto Oltre, fa tutto quello che è necessario per mantenere il posto conquistato, senza remore, però si cerca qualche altra spiegazione. Per esempio sul posizionamento della presidente Proietti.
    Il caso di Oliverio, uomo di fiducia a suo tempo di Franco Marini, grand commis della Dc, defenestrato dalla Proietti ha avuto un risvolto nazionale che ha penalizzato Proietti. In molti, tra i cattolici di sinistra, anche ad altissimo livello, non hanno gradito.
    Sarà questa la mossa per recuperare in quell’area? Altri sostengono che dietro la svolta filo Cl, molto onerosa per la Regione – che però ha sempre 80 milioni di tasse in più all’anno prese agli umbri da spendere – ci sia anche la figura del perugino Capaccioni, adesso in una strategica posizione ad Assisi. E non è un segreto che Capaccioni sia l’anima “de sinistra” di Comunione e liberazione.
  2. A proposito di soldi che la Regione elargisce copiosa a ogni manifestazione di gradimento: 80 mila euro, senza bando, arriveranno al festival dello psicanalista Recalcati a Perugia. Si chiama “Kum”, alzati in aramaico, al quale non fa neanche eseguito “cammina” della citazione evangelica. Anzi: “cammina” sì, ma solo il tassametro della manifestazione. Il Comune di Perugia ha stanziato 150 mila euro, cifra record, che adesso diventano 230 dopo l’intervento della Regione.
  3. Una piccola digressione sui bilanci della sanità. La Corte dei Conti ha lodato in un paio di paginette il miglioramento dei conti dell’Umbria. Merita leggere le motivazioni: in una frase si dice che il lavoro fatto nel 2024 (giunta di centrodestra della Tesei) ha dato i suoi frutti nel 2025 (giunta di centrosinistra e primo anno di Proietti), che si suo ha messo una repentina e drastica riduzione degli accantonamenti. Quegli accantonamenti che furono innalzati all’ennesima potenza per giustificare buchi di bilancio della sanità inesistenti, che dovevano essere alla base di una manovra delle tasse da incubo, che invece è l’unica cosa reale e concreta di questa amministrazione regionale: 80 milioni di entrate in più all’anno, prese al ceto medio umbro e alle imprese senza una motivazione e per essere usati per iniziative come quelle al punto 1 e al punto 2. Senza badare a spese.

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