Verde urbano, le associazioni attaccano il Comune: «Tagli agli alberi e nessun confronto»

La Rete delle associazioni ambiente denuncia l’abbattimento di alberi e la mancata attivazione del tavolo permanente e della piattaforma Space Green

TERNI – La Rete associazioni ambiente di Terni, composta da Legambiente Terni-Narni-Stroncone, Arci Terni, Pensare il Domani e Comitato SOS Verde Pubblico Terni, torna a criticare la gestione del verde urbano da parte del Comune. Le associazioni esprimono «dolore e rabbia» per i tagli effettuati nel mese di giugno, citando in particolare i platani di via Mirimao e i tigli della Passeggiata, oltre ad alcune potature eseguite a fine giugno che, secondo i firmatari, sarebbero state effettuate in un periodo non idoneo per la salute degli alberi e per la tutela della fauna. La rete esprime in una nota stampa come la sicurezza non debba limitarsi alla prevenzione del rischio di caduta degli alberi, ma debba comprendere anche la tutela della salute pubblica, richiamando il ruolo del verde urbano nella mitigazione dell’inquinamento e delle alte temperature. La Rete ricorda inoltre l’incontro del 16 dicembre 2025 con il Comune, durante il quale era stata condivisa l’idea di istituire un tavolo permanente per il Piano regolatore del verde e di rendere operativa la piattaforma georeferenziata “Space Green”. Secondo le associazioni, nessuno dei due impegni sarebbe stato poi concretizzato. Infine viene contestata la mancata pubblicazione delle relazioni tecniche di valutazione degli alberi (VTA) e l’assenza di coinvolgimento delle associazioni nel confronto che ha preceduto l’approvazione, da parte del Consiglio comunale del 6 luglio 2026, delle linee guida sulla gestione del verde urbano e periurbano. Per i firmatari, serve un piano di riforestazione e una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il patrimonio arboreo della città.

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