A Perugia è tempo de “L’AltroFestival”

Svelata l’edizione 2026 della kermesse

PERUGIA – Musica, approfondimento e dialogo con gli artisti. Dal 20 al 27 agosto torna a Perugia con la sua formula inconfondibile L’AltroFestival, manifestazione organizzata da Ars et Labor Aps. Nella Cittadella della Musica in via Imbriani, si prospetta una settimana dedicata alla musica di Antonín Dvořák attraverso concertazioni aperte al pubblico, due appuntamenti introduttivi e il concerto del 27 agosto. Tutte le attività sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
La dodicesima edizione, realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio dell’Umbria e con il patrocinio del Comune di Perugia e dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, è stata presentata oggi a Palazzo dei Priori alla presenza di Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa, l’assessore Fabrizio Croce, Christa Bützberger, direttrice artistica di Ars et Labor Aps, Giulio Gaeta, presidente di Ars et Labor Aps. Presenti, oltre a Bützberger (pianoforte), anche le altre musiciste del Quartetto Ars et Labor: Sara Gianfriddo (viola/violino), Sayako Obori (violino/viola) e Héloïse Piolat (violoncello).
Quest’anno il festival è dedicato ai due quartetti con pianoforte di Dvořák, opere di straordinaria ricchezza musicale che saranno affrontate dalle musiciste di Ars et Labor nel corso di una settimana di studio e diconcertazione. Dal 20 al 26 agosto si svolgeranno, quindi, le prove aperte al pubblico che puntano a far entrare gli ascoltatori nel cuore del lavoro musicale. La prova, infatti, da momento riservato agli interpreti si trasforma in una occasione di conoscenza e partecipazione in cui il pubblico può osservare da vicino il
processo attraverso il quale un’opera musicale prende forma. Inoltre, due appuntamenti introduttivi, in programma il 24 e il 25 agosto alle ore 18, curati da Christa Bützberger, offriranno un approfondimento storico e biografico sulle opere e sul loro autore, accompagnato da esempi musicali dal vivo, dalla proiezione di materiali iconografici e da momenti di dialogo con il pubblico. Il percorso culminerà il 27 agosto con il concerto del Quartetto Ars et Labor, che eseguirà il Quartetto con pianoforte n. 1 in Re maggiore, op. 23, e il Quartetto con pianoforte n. 2 in Mi bemolle maggiore, op. 87, di Dvořák (dalle ore 19). A fine concerto è in programma un incontro con gli artisti con una degustazione di prodotti locali realizzata con il coinvolgimento di aziende del territorio attente alla sostenibilità ambientale. Un momento conviviale, dunque, per proseguire il dialogo con gli interpreti.
L’AltroFestival, nato per avvicinare la musica classica a un pubblico sempre più ampio, riaccenderà i riflettori anche sullo spazio che lo ospita, affidato dal Comune di Perugia ad Ars et Labor Aps nel 2025 come presidio stabile di produzione, ricerca e condivisione musicale nel centro storico. L’AltroFestival si inserisce, quindi, in un progetto più ampio di presenza culturale continuativa, contribuendo alla costruzione di un luogo aperto alla città, agli studenti, ai residenti, ai visitatori e a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla musica.
Il presidente Gaeta, dopo aver ringraziato le istituzioni per il sostegno, si è soffermato sulla Cittadella della Musica: “Questo spazio ha grandi potenzialità, è davvero molto adatto per iniziative musicali radicate nel territorio e che creino conoscenza su ciò che sta dietro il lavoro del musicista. Anche gli strumenti di cui disponiamo danno un valore aggiunto”.
“L’AltroFestival, che da tempo segna la fine del mese di agosto a Perugia, ci regala un altro modo, molto inclusivo, di presentare la musica, grazie al rapporto diretto con gli interpreti e all’approfondimento del contesto storico in cui è nata la musica proposta – ha rilevato l’assessore Croce -. Gli incontri divulgativi in vista del concerto, in particolare, hanno una rilevante funzione sociale. Così diventa possibile avvicinare un pubblico anche poco edotto a opere di particolare complessità”. L’assessore ha espresso apprezzamento per il livello qualitativo della manifestazione, ringraziando Ars et Labor anche per aver riportato “un presidio umano e culturale in quella che altrimenti sarebbe solo una via di uscita dal centro storico”.
“L’Assemblea legislativa dell’Umbria – ha detto la presidente Bistocchi – sostiene con convinzione questo festival che vuole avvicinare il grande pubblico alla classica. Questa manifestazione ricorda a tutti noi che l’arte non è solo spettacolo, ma una esperienza di ascolto, conoscenza e relazione. Ci ricorda anche, già attraverso i nomi che compongono il quartetto Ars et Labor, di cui solo uno italiano, che la musica è il linguaggio più universale, intelligibile, capace di superare le barriere e di unire. L’AltroFestival propone uno sguardo diverso e più approfondito, che non si ferma solo sull’esecuzione per abbracciare anche ciò che la precede e la rende possibile, ovvero il lavoro di ricerca, il dialogo e la disciplina”.
La direttrice Bützberger ha espresso grande soddisfazione per l’accoglienza riservata all’iniziativa, che appariva come “una grande sfida quando è stata lanciata”. La continuità nel tempo poggia sulla bontà dell’obiettivo di fondo: “Far capire che la musica classica non è un mondo irraggiungibile”.

Programma
20–26 agosto – Concertazioni aperte al pubblico
-20, 21 agosto: ore 10 – 13 e 16 – 18
-22 agosto: ore 10 – 13
-dal 23 al 26 agosto ore 10 – 13 e 16 – 18
24 e 25 agosto – Due appuntamenti introduttivi ai brani
ore 18
Approfondimenti storico-biografici sui Quartetti con pianoforte di Antonín Dvořák a cura di Christa
Bützberger, con esempi musicali dal vivo, materiali iconografici e dialogo con il pubblico.
27 agosto – Concerto finale
ore 19
Antonín Dvořák — Quartetto con pianoforte n. 1 in Re maggiore, op. 23.
Antonín Dvořák — Quartetto con pianoforte n. 2 in Mi bemolle maggiore, op. 87.
A seguire incontro con gli artisti e degustazione di prodotti locali.

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