Screenshot

Atti di sabotaggio allo stadio Liberati

Negli ultimi sei mesi registrati diversi danneggiamenti e anomalie agli impianti. Dall’acqua nei serbatoi del gasolio fino ai problemi agli impianti elettrici verificatisi nella giornata di oggi: Stadium e Ternana valutano

REDAZIONE TERNI

TERNI – Una serie di episodi che, inizialmente, erano stati interpretati come semplici atti di teppismo o come possibili conseguenze legate al clima di contestazione, ma che alla luce di quanto avvenuto negli ultimi mesi assumono ora contorni sempre più preoccupanti. Da circa sei mesi, infatti, allo stadio Libero Liberati si sarebbero verificati diversi episodi di danneggiamento e manomissione di strutture e impianti. Tra i fatti registrati ci sarebbe anche la presenza di acqua nei serbatoi del gasolio, oltre ad altri interventi e danneggiamenti che avrebbero interessato le infrastrutture dello stadio. L’ultimo episodio, da quanto si apprende da membri della società, si è verificato nella giornata di oggi, con il danneggiamento di alcuni impianti elettrici. Un fatto che avrebbe ulteriormente acceso l’attenzione sulla situazione e che, sommato agli episodi precedenti, sta portando a valutare con maggiore preoccupazione quanto sta accadendo all’interno dell’impianto cittadino.

La società Stadium, che gestisce la struttura, e la Ternana starebbero ora valutando come affrontare la vicenda e quali misure adottare per garantire la sicurezza degli impianti e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. Al momento resta da chiarire la natura dei singoli fatti e soprattutto l’eventuale esistenza di un collegamento tra gli episodi registrati negli ultimi mesi. Proprio la ripetitività e la tipologia dei danneggiamenti, tuttavia, stanno facendo crescere l’allarme. Una situazione che potrebbe ora richiedere ulteriori approfondimenti e verifiche per accertare eventuali responsabilità e tutelare una struttura strategica per la città e per l’attività della Ternana.

Bivacca nel sotterraneo di un edificio, scoperto e denunciato

Natale 2026 dimezzato, stile Monza. Capodanno in largo Frankl