L’ex chiesa del Carmine diventa un auditorium da 99 posti (anzichè 180)

Le poltrone Frau non sono conformi ad un luogo di pubblico spettacolo. Palazzo Spada decide di non decidere e apre a capienza ridotta

TERNI – Che Palazzo Spada era prossimo all’apertura dell’ex chiesa del Carmine a ranghi ridotti, si sapeva dal 12 agosto. E meno male, i lavori – un intervento da un milione e 800mila euro con i fondi del Pnrr – sono terminati sei mesi fa, a marzo 2026. Solo che l’ auditorium da 180 posti non può ospitare più di 99 spettatori, a causa della non conformità delle poltrone Frau. Sei mesi di invii e poi Palazzo Spada decide di non decidere. Non le sostituisce – costarono la bellezza di un milione di euro al Comune negli anni in cui assessore ai Lavori pubblci era Enrico Melasecche – e approva invece il progetto di «adeguamento impiantistico necessario per l’utilizzo della ex Chiesa del Carmine per manifestazioni temporanee con limitazione all’uso a 100 persone» modificando il quadro economico complessivo dell’intervento Pnrr. Una toppa da 15mila e 600 euro che non risolve il problema dei contenitori culturali che mancano . Il DOCUMENTO

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