Un vero e proprio terremoto in arrivo a settembre. Ulteriore rimpasto e azzeramento delle cariche istituzionali e politiche
Co. Ma.
TERNI – A chi lo chiama in questi giorni, Stefano Bandecchi risponde che lui è in barca e che se ne riparla a settembre. Ma chi lo conosce bene sa che Bandecchi sta semplicemente accumulando energia e che a settembre ci sarà un uragano. Il sindaco e presidente della Provincia, ha riempito il vaso di sopportazione delle bizze di Ap.
Non ci sono solo le bizze in chat. C’è un magma che ribolle con il gruppo spaccatissimo e salgono di volume i brontolii di chi è convinto che non si arriverà alla fine del 2026. Sì, proprio alla fine di quest’anno
Ecco perché Bandecchi sta studiando un suo intervento shock per tentare di riprendere in mano la situazione. Un ulteriore rimpasto di giunta: via Tiziana Laudadio e Gabriele Ghione. I due non sono mai entrati in carburazione. Ma le operazioni più clamorose si annunciano per i ruoli politici e istituzionali. Via la presidente del consiglio, Sara Francescangeli, e via anche il capogruppo di Ap, Massimo Francucci. Scalpitano per avere maggiore visibilità, Andrea Sterlini, Marina Severoni e Raffaello Federighi. E addirittura c’è chi parla di un clamorosissimo ripescaggio: Riccardo Corridore di nuovo in giunta
In questo immenso Risiko, Stefano Bandecchi ha un solo grande problema: nel rimpasto di giunta non può pescare dai banchi del consiglio comunale. Nell’assemblea di palazzo Spada, con le dimissioni dalla carica di consigliere dei nuovi assessori, scatterebbero ulteriori subentri. Tra questi c’è l’accerimo nemico, Lucio Nichinonni, conosciuto nel moneo social anche come Lu Barbone.


