PERUGIA – La polizia di Stato, su proposta del comando stazione della Legione Carabinieri Umbria, ha emesso quattro Daspo nei confronti di altrettante persone, un allenatore e tre calciatori, in relazione ai fatti avvenuti lo scorso 10 maggio in occasione dell’incontro di calcio valevole per un campionato dilettantistico tra due squadre della regione.
In particolare, a pochi istanti dalla fine del match, a seguito di un provvedimento di espulsione, un calciatore di una delle due squadre ha sferrato improvvisamente un pugno in pieno volto a un giocatore della squadra avversaria.
A tale azione è seguita una violenta rissa che ha visto coinvolti appartenenti a entrambe le squadre e l’allenatore di una delle società, a seguito della quale il giocatore che ha dato inizio al disordine ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni.
Per tali motivi, i soggetti coinvolti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per il reato di rissa.
Alla luce della gravità dell’episodio e del contesto in cui i fatti si sono verificati, il questore Dario Sallustio ha, altresì, adottato nei confronti dei soggetti coinvolti la misura di prevenzione del Daspo, della durata di uno, due e tre anni, in relazione alle condotte contestate.
In conseguenza del provvedimento, i destinatari non potranno accedere, su tutto il territorio Nazionale, ai luoghi in cui si svolgano manifestazioni calcistiche, a prescindere dal fatto che le stesse riguardino formazioni iscritte a campionati professionistici o dilettantistici.


