Un percorso in sei tappe, con partenza e arrivo da Terni, che si sviluppa per 110 km
TERNI – Lungo il cammino dei Protomartiri Francescani alla scoperta della terra umbra e della spiritualità francescana nell’ottavo centenario della morte del santo di Assisi. Una esperienza straordinaria per i giovanissimi dell’Unità pastorale di Vico Equense, dal 24 al 29 agosto. Un gruppo di 140 ragazzi accompagnati da 6 sacerdoti, una suora, venti animatori, che saranno accolti dalle strutture parrocchiali di Terni, Stroncone, Calvi dell’Umbria e San Gemini.
Il gruppo arriverà a Terni il 24 agosto (ospitato nella chiesa di Sant’Antonio e nel Santuario dei Protomartiri Francescani). Il 25 agosto la prima tappa con partenza dalla chiesa di Santa Maria della Pace a Valenza fino a Stroncone dove saranno accolti nel monastero di San Francesco. Il 26 agosto la tappa da Stroncone a Calvi dell’Umbria, il 27 agosto la tappa da Calvi dell’Umbria a Narni, il 28 agosto in cammino da Narni a San Gemini e il 29 agosto l’arrivo al Santuario dei Protomartiri Francescani a Terni dove si terrà la celebrazione eucaristica nella chiesa dedicata ai primi martiri di Terni. Porterà il saluto della diocesi ai giovani campani don Matteo Antonelli amministratore diocesano.
Durante le diverse tappe del percorso il gruppo dei giovani campani sarà accompagnato dal priore dei Romei di San Michele Arcangelo, dai francescani dell’Ofs di Stroncone e di Terni, che potranno raccontare attraverso la loro esperienza la bellezza del cammino e la spiritualità dei luoghi che visiteranno.
Il Cammino dei Protomartiri si snoda all’interno del territorio della diocesi di Terni-Narni-Amelia ed è composto di sei tappe con lunghezze rapportate alle difficoltà date dall’orografia del territorio. E’ un anello con partenza e arrivo da Terni che si sviluppa per 110 km. I boschi e le radure, dove penetra la luce del sole, sono da sempre considerati luoghi privilegiati d’incontro con il divino. I monti di Narni, di Amelia e di Stroncone fino ai Monti Martani hanno la capacità di far sprofondare il viandante in un mare di natura, da cui si può riemergere salendo diqualche centinaio di metri, per trovare un affaccio lungo i sentieri e godere dei più bei panorami di questa parte dell’Umbria: i viaggiatori del Grand Tour chiamavano “Valle incantata” la valle di Terni, non certo per caso.
San Francesco amava questi paesaggi che sono frutto dell’alleanza tra l’uomo e il Creato, sono quadri policroni vibranti di armonia. Lungo il Cammino dei Protomartiri, si procede a piedi dentro quegli stessi paesaggi, avvertendo, se lo si vuole, le stesse sensazioni, le stesse emozioni, la stessa meraviglia del Laudes Creaturarum, il Cantico delle Creature (o Cantico di Frate Sole).
Le sei tappe del Cammino. La prima tappa, da Terni a Stroncone, sembra corta per i suoi 11 km, ma non lo è per le salite e perché se si alloggia al centro di Terni si allunga di altri 4 km. La seconda, da Stroncone a Calvi, di 21 km è difficile per l’ascesa al valico di Monte San Pancrazio a 950 metri, in questa tappa si evidenzia la sosta al Sacro Speco di San Urbano. La terza, da Calvi a Narni, è la tappa più ricca di attrattive storico-artistiche (Santa Pudenziana, San Michele Arcangelo, la Rocca di Narni). Impegnativa per i suoi 28 km e per i continui sali e scendi fra le colline.
La quarta, da Narni a San Gemini, di 20 km è abbastanza facile e si incontrano i resti del ponte di Augusto, la fascinosa San Cassiano e il Santuario di Madonna del Ponte. La quinta, da San Gemini a Cesi, di km 12 è una tappa corta, ma con una certa difficoltà per il raggiungimento del convento dell’eremita di Cesi a 850 metri ; da non perdere il parco archeologico di Carsulae. L’ultima tappa, che da Cesi conduce a Terni al Santuario dei Protomartiri, circa 12 km, è una frazione sostanzialmente urbana, si incontra prima la chiesa di Santa Maria dell’Oro e poi si entra in città immersi nella natura passando sulla vecchia selciata dei frati. Le ultime due tappe si possono unire.


