Salta l’appuntamento di Alternativa popolare, ridimensionato l’evento del Pd
AU. PROV.
TERNI – L’estate 2026 secca le feste di partito. Niente kermesse di Alternativa popolare alla Passeggiata, dove invece torna la convention del Pd, ma in formato ridotto. Alla Festa dell’Unità di Terni, dal 28 agosto al 6 settembre, non ci sarà né il ristorante né lo stand delle pizzole. E’ davvero un brutto momento per i due maggiori partiti di Terni. Il movimento di Bandecchi rinuncia all’appuntamento che per due estati è stato momento di vitalità e di incontro nell’area di verde pubblico della Passeggiata. E sarà un caso, ma quest’anno l’annullamento coincide con l’uscita di scena del vice sindaco Riccarco Corridore, particolarmente abile nella ricerca delle sponsorizzazioni. Uscito dalla scena politica Corridore, nessuno in casa Ap si è preso la briga di mettere insieme iniziative politiche, culturali e di intrattenimento. Poco meglio è andata al Pd, che si prende la Passeggiata ma non ci porta la ristorazione, che poi è il fulcro dell’autofinanziamento. A quanto pare – i compagni e le compagne hanno ricevuto una lettera di scuse – è dipeso da un disguido interno al Pd. Se ne è assunte tutte le responsabilità un solo compagno: «Purtroppo, a causa di un mio grave errore organizzavo, alla Festa dell’Unità di Terni di quest’anno non sarà presente il nostro ristorante e lo stand delle nostre pizzole. So bene quanto queste attività rappresentino il cuore pulsante del nostro autofinanziamento e un punto di ritrovo storico per tua la comunità. Assumersi la responsabilità di questo passo falso è per me doveroso, verso la nostra comunità, ma soprattutto nei vostri confronti , che mettete da sempre tempo e passione in questa festa. Proprio per questo, oggi vi chiedo di non scoraggiarvi. Abbiamo l’assoluta necessità di trasformare questa difficoltà in un momento di forte coesione politica e sociale». E festa fatta.


