L’avviso interno è del 30 giugno: per la scuola dell’infanzia di Collestatte il Comune si contenta degli istruttori didattici
TERNI – Clamorosa scorciatoia del Comune per non assumere maestre laureate. Con un avviso interno, chiede la disponibilità al personale in servizio presso la Direzione Istruzione – Politiche Giovanili, a ricoprire l’incarico di «Istruttore Didattico presso la Scuola dell’Infanzia “Valnerina nel bosco” di Collestatte per l’anno scolastico 2026/2027». Chiede un educatore del nido per una materna. Come dire: non ci sono i soldi per assumere le maestre e ci si contenta di quello che si ha. Infatti non assume maestre, sposta le educatrici che ha nei nidi alla materna di Collestatte, contentandosi di un titolo di studio inferiore. Infatti, per insegnare al nido (0-3 anni) serve la laurea in scienze dell’educazione L-19 o titoli affini. Per la scuola dell’infanzia (3-6 anni) serve quella in scienze della formazione primaria o il vecchio diploma magistrale abilitante. Percorsi universitari diversi, abilitazioni diverse, contratti di lavoro che hanno inquadramenti diversi. Ma l’avviso mette insieme istruttore didattico e istruttore educativo, come se fossero intercambiabili.


