Il Movimento 5 Stelle di Terni con una nota replica alle dichiarazioni dell’assessore Anibaldi sul percorso per il nuovo ospedale e rivendica la scelta della Regione di prevedere una fase di confronto pubblico di almeno 120 giorni. «Ci sarà tutto il tempo per discutere, criticare, confrontare le alternative e avanzare proposte», sottolinea il Gruppo Territoriale M5S, ricordando come avesse già proposto in Consiglio comunale un percorso di concertazione aperto a cittadini, sindacati, categorie economiche, ordini professionali, associazioni e comitati. Il Movimento torna quindi sul project financing della precedente Giunta Tesei, dichiarato non fattibile dopo la valutazione degli organismi tecnici regionali. Tra le criticità evidenziate negli atti vengono richiamate la non piena rispondenza al quadro esigenziale sanitario, l’assenza di adeguate risorse private, il rapporto costi-benefici, l’allocazione del rischio operativo e la realizzabilità del progetto nei tempi previsti. «Non sono giudizi del Movimento 5 Stelle, ma le conclusioni degli organismi tecnici», affermano i pentastellati, chiedendo ad Anibaldi di indicare quali criticità sarebbero state successivamente superate e attraverso quali atti. Il M5S ternano annuncia infine la pubblicazione integrale della documentazione relativa alla valutazione del gruppo interdirezionale e agli atti conclusivi della Regione: «Sul nuovo ospedale di Terni il confronto non deve essere silenziato. Deve essere finalmente aperto. E deve partire dai documenti».


