Ospedale di Perugia/ Si scommette su Vettori al posto di Innocenti. D’Urso: «Resto». E si trasforma in Babbo Natale

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Dopo l’interpello al Ministero per il Dipartimento nazionale di prevenzione, vicenda nella quale l’Umbria ha rischiato di perdere il suo dg, ecco una raffica di nuove strutture, posti e promozioni. Felici e meno felici

di Marco Brunacci

PERUGIA – Azienda ospedaliera di Perugia in ebollizione. Facciamo il punto.

Uno. La direttrice amministrativa Innocenti si è dimessa, come anticipato da Umbria7. Andrà a lavorare in Toscana, a Pistoia dai primi giorni di settembre. Rapporti non facili con altri ruoli apicali, magari anche in Regione? Nessuno sa. Ma ora tutti concentrati sul futuro. All’ex Silvestrini c’è una scuola di pensiero che scommette sulla (quasi) onnipotente dirigente del personale Vettori come candidata vincente per il posto lasciato dalla Innocenti. Alcuni però ritengono che già nel suo ruolo attuale sia onnisciente, onnipresente e in ogni luogo.  E comunque in quanto a onnipotenza bisogna fare i conti con la presidente Proietti. Che nella specialità è molto competitiva. Chissà che idea ha per il prossimo direttore (o direttrice) amministrativo.

Due. Bene il dg D’Urso. Ha rassicurato tutti: “Resterò”.

È  evidente che il Ministero è stata solo una recente parentesi. Raccontano infatti che, sicuramente dopo aver avvertito la presidente Proietti e la direttrice generale Donetti, D’Urso abbia risposto a un interpello del Ministero della Salute per concorrere alla direzione del Dipartimento nazionale di Prevenzione e grazie ai suoi titoli sia riuscito a finire al secondo posto – ma questo è tutto da verificare – per cui il ministro Schillaci ha scelto Maria Rosaria  Campitiello, ma non senza polemiche (la Campitiello è moglie del viceministro Cirielli).

Se la ricostruzione che si ascolta nelle segrete stanze dell’ex Silvestrini è corretta, Perugia, e l’Umbria tutta, hanno rischiato davvero di perdere il super dg. Il quale però, per il futuro, garantisce di voler rimanere qui. Niente più interpelli. Ma chissà perché si sente in dovere di smentire “indiscrezioni di stampa”.

….

Tre. Per solennizzare l’occasione D’Urso è diventato addirittura Babbo Natale in pieno agosto e ha annunciato strutture a gogò, promozioni e nuovi posti.

Elenco, con premessa:

“Considerate situazioni che vanno sanate da tempo – dice la nota -, poiché ci sono punti residui per incarichi nei reparti coinvolti”, il dg ha così deciso: verranno assegnati incarichi aggiuntivi nei reparti di: 

– oculistica

– ⁠nefrologia

– ⁠SSD maxillofacciale

– ⁠dermatologia

– ⁠ginecologia universitaria

“Il bando verrà bandito a breve”, viene assicurato. Immaginando che diversi festeggino e altri avanzino perplessità. Ma succede, quando c’è tutto questo inaspettato ben d’iddio sul tavolo.

Quattro. Poi il resto delle comunicazioni, partendo dai due dirigenti infermieristici, Torroni e Marcheggiani, di cui aveva dato notizia nei giorni scorsi Umbria7, ecco, da una richiesta dell’Università (che il dg ha accettato nell’ottica di favorire la nascita o il consolidamento di scuole di specializzazione – dice la nota), la convenzione di tre professori universitari:

– due igienisti (De Vuole e Stracci)

– ⁠un medico legale (Massimo Lancia).

Inoltre il dg ha dato parere favorevole al professor Sidoni per la riapertura di scuola specializzazione in anatomia patologica

E, infine, c’è anche il concorso per l’ individuazione di neuropsichiatri. 

Cinque. Come si vede sotto l’albero ci sono un sacco di regali, e non era il caso di aspettare Natale. A dicembre invece si faranno i conti del bilancio di Aziende e Asl, che al 30 giugno scorso pare fossero tutti e 4 in affanno. E ci sarà il report sulla qualità dell’organizzazione. L’augurio, in buon anticipo, è che nessuno dei dg si rovini il Natale. O rovini quello degli umbri.

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