TERNI – “Se non io chi”, il libro del ternano nato a Narni, Stefano Bufi approda a Venezia nell’ambito degli eventi letterari del Padiglione del (Dis)Senso. L’appuntamento è in programma oggi, martedì 4 agosto, alle 18.30, nella ex chiesa di San Leonardo, a Cannaregio. Stefano Bufi presenterà la storia raccontata nel volume, dedicato alla vicenda di un giovane ufficiale svedese che ha scelto di offrirsi volontario in Ucraina. Ad accompagnare l’autore saranno Marina Sorina di NAU, nel ruolo di moderatrice, e Yuri Previtali, ospite speciale.
Il Padiglione del (Dis)Senso, organizzato da Memorial Italia e Arts Against Aggression, con la partnership della Fondazione Gariwo di Milano e di NAU – Network Associazioni Ucraine, è ospitato dal 7 luglio al 7 agosto negli spazi della ex chiesa di San Leonardo. Un mese di iniziative che comprende installazioni artistiche, concerti, tavole rotonde ed eventi culturali dedicati a temi come l’art washing, i diritti civili e la guerra. Tra gli artisti presenti figurano Nadia Tolokonnikova, fondatrice delle Pussy Riot, l’artista russa Katia Margolis e l’italiano Nicola Bertoglio.
In questa vetrina internazionale trova dunque spazio anche “Se non io chi”, portando a Venezia un racconto che mette al centro libertà, responsabilità civile, sacrificio e coraggio. Un appuntamento significativo per il libro di Stefano Bufi, che attraverso la vicenda del giovane ufficiale svedese invita a interrogarsi sulle scelte individuali di fronte alla guerra e sul significato della responsabilità personale davanti agli avvenimenti della storia.


