SPOLETO (Perugia) – All’istituto per sovrintendenti della Polizia di Stato “Rolando Lanari” gli agenti del 233esimo corso allievi i hanno terminato il periodo formativo, giurando fedeltà alla Repubblica alla presenza del viceprefetto Maura Nicolina Perrotta, del questore di Perugia, Dario Sallustio, del questore di Terni, Michele Abenante, del vicesindaco Danilo Chiodetti, del consigliere regionale Stefano Lisci, del presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto Claudio Cicchella, del Direttore dell’Istituto di formazione, Primo Dirigente della Polizia di Stato, dr. Simone Pineschi e delle Autorità civili e militari.
Il corso di formazione dei 376 allievi agenti – di cui 251 maschi e 125 donne – è iniziato il 2 febbraio 2026. Durante il periodo di formazione gli Agenti si sono applicati nelle lezioni teoriche e pratiche nelle materie di diritto penale, procedura penale, diritto costituzionale, ordinamento e regolamento delle Forze di Polizia, immigrazione, tecniche operative, uso delle armi, difesa personale, ordine pubblico ed altro in linea con le indicazioni Governative valide per tutti i corsi di studio.
Dopo l’ingresso dello schieramento degli Agenti in prova il Direttore dell’Istituto, Primo Dirigente della Polizia di Stato, dr. Simone Pineschi, si è rivolto agli Agenti ponendo l’attenzione sui valori fondanti della Polizia di Stato, il coraggio, l’onestà, l’umiltà e la passione al servizio dei cittadini. Il Direttore ha sottolineato altresì il legame con la città di Spoleto che ha accolto gli Agenti con discrezione e affetto, sottolineando anche le iniziative e gli incontri con le istituzioni e la popolazione del territorio durante il percorso di formazione.
All’evento hanno potuto assistere anche i familiari degli agenti in prova.
La cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social della Polizia di Stato, permettendo a familiari e cittadini di seguire l’evento anche a distanza. È stato previsto anche un videocollegamento con le Scuole di Abbasanta, Alessandria, Brescia, Campobasso, Caserta, Cesena, Pescara, Peschiera del Garda, Piacenza, Nettuno, Trieste e Vibo Valentia, dove ulteriori 2.757 agenti in prova del medesimo corso hanno pronunciato la formula di fedeltà alla Repubblica.
Durante la cerimonia, i primi tre classificati nella graduatoria del corso dell’Istituto sono stati premiati dal viceprefetto Perrotta dal questore Sallustio e dal presidente Presciutti; c’è stato anche un collegamento in diretta streaming con la Scuola Allievi Agenti di Campobasso, dove, in contemporanea, altri 196 Allievi Agenti del 233° Corso hanno giurato fedeltà alla Repubblica alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.
«Entrare nella Polizia di Stato significa scegliere di appartenere a un’Istituzione che da oltre un secolo rappresenta uno dei pilastri della Repubblica. Significa assumere la responsabilità di essere il volto dello Stato nei luoghi della quotidianità, là dove la sicurezza cessa di essere un concetto astratto e diventa una condizione concreta di libertà, di sviluppo economico e di coesione sociale», ha sottolineato il Ministro nel suo intervento, invitando i neo-agenti ad essere «sempre consapevoli dell’onore che la divisa rappresenta, ma ancora di più della fiducia che essa suscita nei cittadini».
Con il completamento del corso di formazione, i neo agenti sono ora pronti ad affrontare la fase successiva della loro carriera e nei prossimi giorni, saranno assegnati a diversi uffici e reparti in tutta Italia, unendosi alla grande famiglia della Polizia di Stato.


