Stelle cadenti a Ferragosto (e che botte)/ Al Trasimeno l’ottimo De Luca vuol mettere i pannelli fotovoltaici per evitare l’evaporazione dell’acqua. Popolazione sgomenta

Ma la crisi del Trasimeno fa cadere dal cielo delle intese delle regioni rosse anche la carta firmata tra Proietti e Giani (un disastro, secondo uno “Scusate l’anticipo” di Umbria7), mentre tutti si chiedono quale sia la attuale strategia della Giunta

di Marco Brunacci

PERUGIA – Stelle cadenti a Ferragosto.

  1. Il lago Trasimeno è a -191 centimetri. Un record. Il consigliere di opposizione Melasecche scuote la Giunta regionale. C’è un problema Trasimeno, ma adesso c’è anche un problema altrettanto serio: cosa ha contrattato la presidente Proietti con il presidente Giani (Toscana)?
    Ha ceduto un pezzo di elisoccorso e cosa ha avuto? Ha dato in mano alla Toscana le chiavi dell’alta velocità ferroviaria e di Creti, unica soluzione possibile per l’Umbria, e di cosa discutiamo oggi?
    Sulle intese sanitarie non stiamo neanche a dire. Doveva essere l’acqua di Montedoglio la grande moneta di scambio della Toscana. Doveva aiutare il Trasimeno a uscire dalla crisi idrica. Cosa sta invece succedendo è sotto gli occhi di tutti. Umbria7 può solo dire di aver fatto uno “Scusate l’anticipo” appena è stata sottoscritta l’intesa, a fine scorso anno. Bastava leggerla per capire che non era un’intesa ma una capitolazione, ma un disastro così non lo immaginavamo neanche noi. Quella carta firmata con la Toscana ci è
    caduta addosso. Si potrebbe vedere a occhio nudo. nel cielo delle regioni rosse. non fosse che ci sono troppo chironomidi a offuscare la vista.
  2. Tutto nero? No, ha avuto un’idea l’assessore Thomas De Luca, che è la miglior persona che conosciamo di quelle che stanno in politica oggigiorno. Ma il cambiamento climatico deve aver fatto un’altra vittima: lui.. E’ riuscito a sostenere che sarebbe il caso – dato che tra “vent’anni il Trasimeno non ci sarà più” – di piazzare su una parte del lago dei pannelli fotovoltaici flottanti per impedire l’evaporazione dell’acqua. L’associazione “Trasimeno da tutelare” in un post sul web segnala il suo sconforto: “Questa batte anche gli attrattori sonori per i chironomidi”. Una stella cadente, ma che botto.
  3. Ora però c’è un altro tema: per salvare il Trasimeno noi possiamo anche immaginare una catena di solidarietà in stile francescano con un milione di persone che portano tutti una bottiglia d’acqua. Possiamo far inventare ad Archimede Pitagorico una macchina che crei nuvole e faccia piovere solo sopra al lago. E visto che ci siamo indiciamo fin
    da subito un concorso a premi per tutti gli stregoni indiani rimasti perchè facciamo, tra Passignano e Castiglione, la danza della pioggia.
    Però vorremmo sapere qual è la posizione della giunta Proietti sul lago Trasimeno, sui pannelli fotovoltaici flottanti di De Luca, e sullo sgomento delle popolazioni lacustri, per capire se i danni creati dal cambiamento climatico hanno fatto evaporare altre importanti capacità cognitive.

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