Tre milioni per Villalago

«E’ sempre stata una priorità per l’amministrazione provinciale negli ultimi 2 anni» dichiara il vice Presidente

TERNI – «Villalago di Piediluco è fra i beni culturali umbri finanziati dal Piano Strategico Grandi Progetti 2025-2027 del Ministero della Cultura. Lo rende noto il vice Presidente Francesco Maria Ferranti che, facendo riferimento all’annuncio del sottosegretario Bergonzoni, esprime grande soddisfazione per l’accoglimemto del dossier presentato dalla Provincia al Ministero in merito al recupero e alla valorizzazione di Villalago. «E’ sempre stata una priorità per l’amministrazione provinciale negli ultimi 2 anni – dichiara il vice presidente- la riqualificazione e la rimessa in funzione della struttura che per bellezza, storia e importanza rappresenta un bene di grande valore a livello provinciale. Il pregio architettonico, il parco, il teatro all’ aperto e la meravigliosa vista sul lago di Piediluco – aggiunge – rappresentano un elemento di potenziamento della capacità attrattiva del nostro territorio provinciale ma anche un’opportunita di indiscutibile interesse per organizzarvi eventi di pubblico spettacolo ma anche convegni e cerimonie.» Grazie ai 3 milioni del Ministero, la sua rimessa in funzione rappresenterà un’opportunita di valorizzazione turistica per il territorio e anche uno strumento che generera’ nuove risorse per le finanze della Provincia”. Ferranti ricorda anche l’impegno.profuso dall’amministrazione.

«Abbiamo tentato con la manifestazione di interesse pubblico, cercando una collaborazione pubblico-privato, qundi, in assenza di concreti interessamenti o presentazioni di progetti da parte di investitori, abbiamo partecipato a questa opportunità messa in campo dal Ministero. Un ringraziamento – sottolinea il vice presidente – va anche alla consigliera comunale Elena Proietti Trotti che durante il suo precedente incarico al Ministero, ha sostenuto le richieste della Provincia. Noi – assicura sempre Ferranti – continueremo a lavorare con impegno anche per riqualificare la Rocca Albornoziana di Piediluco che è un altro sito storico di proprietà della Provincia di Terni. Anche questo bene rimesso in funzione completerebbe uno scenario di grande pregio per lo sviluppo turistico mettendo a sistema siti di grande pregio paesaggistico come la Cascata, il lago e la Valnerina integrati con beni architettonici multifunzionali». A tale proposito Ferranti ricorda che per la Rocca la Provincia può mettere a disposizione anche tre progetti che hanno vinto il concorso di idee, partendo proprio da quello classificatosi al primo posto.

Gli ospedali che hanno ridisegnato Terni

San Lorenzo, a Perugia ordinati quattro nuovi diaconi permanenti