AMELIA – Tre giorni per raccontare l’Amerino attraverso i suoi sapori, le sue tradizioni e il suo paesaggio. Dal 2 al 4 ottobre Amelia ospiterà la seconda edizione dell’“Amerino Tipico Festival”, manifestazione dedicata alla valorizzazione dei prodotti di qualità del territorio e al recupero di saperi, ricette e produzioni antiche. La presentazione dell’edizione 2026 si è svolta nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio dell’Umbria a Terni, alla presenza del vicesindaco di Amelia Alberto Rini, dell’assessore all’Ambiente ed Eventi Marina Teofrasti, dell’assessore all’Agricoltura Tommaso Agabiti e della direttrice artistica dell’Associazione Ippocampo Rossella Viti. Il festival nasce con l’obiettivo di mettere al centro l’identità agroalimentare e paesaggistica dell’Amerino, valorizzando il patrimonio rappresentato da piccoli produttori, aziende agricole, frantoi e cantine. Un patrimonio fatto di produzioni locali e conoscenze tramandate nel tempo, che la manifestazione intende trasformare in una risorsa per il futuro, il turismo e lo sviluppo economico del territorio.
Ad aprire il programma, venerdì 2 ottobre alle 16 al Teatro Sociale di Amelia, sarà la tavola rotonda “Il recupero dei prodotti antichi come risorsa per l’Amerino”, organizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale. L’incontro, moderato da Marco Filippucci, docente dell’Università degli Studi di Perugia e responsabile del progetto Amerino Tipico, sarà dedicato al rapporto tra cibo e territorio e alle possibili sinergie tra comunità, produttori e istituzioni, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’agroalimentare nello sviluppo sostenibile, nel turismo rigenerativo e nella tutela della biodiversità. Tra i partecipanti alla tavola rotonda figurano il sindaco di Amelia Avio Proietti Scorsoni, il critico enogastronomico Luigi Cremona, Paolo Arice della Condotta Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale e Mauro Gramaccia, referente per il Servizio di Salvaguardia della Biodiversità regionale di interesse agrario del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria. Saranno inoltre presenti rappresentanti delle istituzioni e dei produttori impegnati nel recupero di prodotti e ricette antiche dell’Amerino.
Il tema della riscoperta delle produzioni locali accompagnerà anche il resto della giornata. Alle 18, sulla Terrazza del Teatro Sociale, è in programma “Terre e Vini”, degustazione dedicata ai vini autoctoni dell’Amerino in abbinamento ai prodotti del territorio. A guidare l’esperienza sarà il giornalista e critico enogastronomico Antonio Boco. Sabato 3 ottobre il festival si sposterà nel centro storico di Amelia, all’interno della sua imponente cerchia muraria e lungo l’antico tracciato della Via Amerina. Cortili, chiostri e androni dei palazzi storici diventeranno gli spazi per degustazioni e appuntamenti culturali, fino all’aperitivo e alla cena itinerante. La giornata inizierà alle 11 al Teatro Sociale con l’“Esperienza di degustazione dei prodotti dimenticati e ritrovati di Amelia”, realizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food Umbria Meridionale. Alle 17, invece, sarà la volta di “Parole da Mangiare a Teatro”, esperienza multimediale immersiva costruita attraverso 30 carte parlanti, frutto di ricerche e interviste realizzate sul territorio.
Il percorso proseguirà alle 18.30 con la cena itinerante nei cortili dei palazzi storici di Amelia. Gli chef proporranno una rilettura contemporanea dei piatti della tradizione amerina, accompagnati dai vini della DOC Amelia e dagli oli extravergine di oliva dei Colli Amerini. Il percorso gastronomico toccherà Palazzo Cansacchi della Valle Superiore, Palazzo Pagliaricci e Palazzo Venturelli, con le proposte degli chef Emanuele Rengo, Matteo Barbarossa e Paolo Trippini. La conclusione della serata sarà al Chiostro di San Francesco, dove saranno proposti dolci tipici amerini e banchi d’assaggio di vini, olio e prodotti del territorio, accompagnati dalla musica del Quartetto Stravagante. Domenica 4 ottobre sarà invece dedicata alla scoperta del territorio attraverso itinerari tra vigneti, oliveti e aziende agricole. Alle 9 partirà da Porta Romana il “Trekking dei sapori tra vigneti e oliveti”, con soste e degustazioni nelle aziende agricole. Alle 10 prenderanno il via anche due tour in bus navetta: il “Tour del vino e dei sapori” e il “Tour dell’olio e dei sapori”. Il primo consentirà di conoscere le aziende produttrici e i vini dell’Amerino, tutelati dalla DOC Amelia, istituita nel 1989. Il secondo sarà dedicato invece alla produzione di olio extravergine di oliva della DOP Colli Amerini, con particolare attenzione alla varietà autoctona e plurisecolare Rajo. L’“Amerino Tipico Festival” è un evento del Comune di Amelia, ideato e organizzato dall’Agenzia ADD Comunicazione ed Eventi, con il sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione della Condotta Slow Food Umbria Meridionale e della Strada dei Vini Etrusco Romana.


