Narni tra i Comuni umbri più virtuosi nella gestione dei rifiuti: arriva il premio “Waste Carbon Free”

Il riconoscimento di Auri e Operate al Comune guidato dal sindaco Lorenzo Lucarelli. Al centro non solo la raccolta differenziata, ma l’impronta carbonica dell’intero ciclo dei rifiuti

Il Comune di Narni è tra le realtà umbre più virtuose per il minor impatto ambientale nella gestione dei rifiuti urbani. A certificarlo è il premio “Waste Carbon Free”, promosso da Auri in collaborazione con l’associazione Operate e consegnato al sindaco Lorenzo Lucarelli per la qualità delle politiche messe in campo dall’amministrazione comunale nel settore ambientale. Il riconoscimento introduce un criterio di valutazione che supera i tradizionali indicatori basati esclusivamente sulle percentuali di raccolta differenziata. Le nuove linee guida standardizzate prendono infatti in considerazione l’impronta carbonica complessiva generata dall’intero ciclo dei rifiuti, dalla produzione fino al trasporto e allo smaltimento, considerando anche le emissioni evitate attraverso il recupero, il riciclo e il riutilizzo dei materiali. Il modello di calcolo, sviluppato sulla base dei dati Ispra, consente di misurare le emissioni nette di CO2 equivalente per abitante all’anno, mettendo a bilancio sia le emissioni generate sia quelle evitate grazie alle attività di recupero e valorizzazione dei materiali.

«È un premio bellissimo che ci stimola e ci spinge a fare sempre meglio come comunità», commenta il sindaco Lorenzo Lucarelli. «Il nostro primo e più grande ringraziamento va ai cittadini: questo riconoscimento è merito del loro impegno quotidiano». Per Lucarelli, il premio rappresenta anche un importante punto di riferimento per le future politiche ambientali. «Non ci si limita più a valutare la tipologia di rifiuto, ma si misura concretamente il valore reale del riuso, del riciclo e del recupero. Sapere quanta CO2 evitiamo e quale impatto lasciamo alle nuove generazioni ci permette di analizzare un quadro perfettamente coerente con le direttive europee e di guidare Narni verso un’efficienza sempre più alta», sottolinea il sindaco.

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Giovanni Rubini, che evidenzia il lavoro portato avanti dall’amministrazione insieme a partner scientifici. «Come amministrazione comunale stiamo portando avanti un lavoro strategico e costante al fianco di partner scientifici di primissimo piano come Ispra, Enea ed Arpa per promuovere azioni concrete, reali e sensibili sul nostro territorio», afferma. L’obiettivo, spiega Rubini, è «incentivare le buone pratiche e mettere a disposizione dei cittadini servizi sempre più efficienti e accessibili per il riciclo, il riuso e il riutilizzo dei materiali». Il riconoscimento, aggiunge l’assessore, conferma l’importanza di integrare la governance ambientale con dati scientifici omogenei e misurabili, trasformando la gestione dei rifiuti «da elemento critico ad asset strategico per la transizione ecologica di Narni». Il percorso individuato dal premio punta a sette traguardi chiave per gli enti locali: standardizzare i modelli di calcolo dell’impatto ambientale, confrontare le prestazioni dei territori attraverso indicatori omogenei, quantificare gli obiettivi ambientali e la riduzione delle emissioni di gas serra, ridurre l’impronta ecologica dell’intero ciclo dei rifiuti, efficientare i servizi di igiene e decoro urbano, monitorare e rendicontare in modo trasparente i risultati raggiunti e integrare gli indicatori di governance nelle scelte amministrative di lungo periodo.

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