LUGNANO IN TEVERINA – Passione per la terra, recupero delle antiche tradizioni agricole e tutela della biodiversità saranno al centro di “Anticaterra”, l’iniziativa in programma a Lugnano in Teverina domenica 20 settembre, dalle 10.30 alle 17.00. Una giornata pensata per riscoprire la millenaria cultura agricola e alimentare locale e, allo stesso tempo, guardare a un futuro più sostenibile. Il percorso accompagnerà i partecipanti lungo una vera e propria linea del tempo, in un viaggio tra passato e presente per comprendere il valore delle tradizioni e delle pratiche agricole che hanno caratterizzato il territorio. Lugnano in Teverina, tra I Borghi più belli d’Italia, punta in particolare sulla valorizzazione della sostenibilità agricola attraverso lo scambio gratuito di semi antichi e piante autoprodotte, grazie alla partecipazione di numerose associazioni di seed savers, i custodi dei semi, e di reti nazionali impegnate nella conservazione della biodiversità agricola.
«Proteggere la storia per coltivare il futuro” è lo slogan scelto dall’amministrazione comunale. Un concetto che, come spiega il sindaco Alessandro Dimiziani, ruota attorno alla parola “seme”, intesa come elemento capace di creare un legame diretto tra storia, cultura e futuro». L’obiettivo è infatti quello di promuovere la storia come seme di cultura e la difesa della biodiversità come seme di vita, riportando al centro dell’attenzione il patrimonio agricolo e alimentare locale e il ruolo che la comunità può avere nella sua tutela. Il programma di Anticaterra sarà ricco di appuntamenti e attività per tutte le età: dallo scambio di semi, piante e bulbi alle rievocazioni storiche, dai workshop ai laboratori, passando per degustazioni, archeologia sperimentale e showcooking. Non mancheranno inoltre talk, un’area dedicata ai più piccoli e un’esposizione di prodotti del territorio.


