«I dipendenti comunali assenteisti? Senti chi parla: il sindaco fantasma»

De Angelis (FI): «Bandecchi non conosce la macchina amministrativa che pure guida da tre anni»

TERNI – Sull’uscita del sindaco Bandecchi in consiglio comunale, che Palazzo Spada avrebbe troppi dipendenti, interviene il segretario comunale di Forza Italia:, Antonio De Angelis: «Dimostra ancora una volta che conosce poco o nulla la macchina amministrativa che pure guida da oltre tre anni».

«I numeri, quando li si va a leggere davvero – tuona De Angelis – dicono l’esatto contrario di quanto affermato dal sindaco. Il Comune di Terni si colloca infatti sotto la media nazionale nel rapporto tra dipendenti comunali e abitanti.Altro che esubero di personale: molti uffici comunali lavorano da tempo sotto organico, con carichi di lavoro insostenibili per chi ogni giorno garantisce i servizi essenziali alla città. Se il sindaco si prendesse la briga di studiare le carte prima di parlare, scoprirebbe che il problema non è avere troppi dipendenti, ma non averne abbastanza — e che la situazione è destinata ad aggravarsi con la prossima ondata di pensionamenti, che rischia di lasciare interi settori sguarniti se non si programmano per tempo nuove assunzioni di personale qualificato.

Ancora più fuori luogo, se possibile, è la polemica sulle presunte troppe assenze dei dipendenti comunali. Chi dovrebbe dare l’esempio, in un’amministrazione, è innanzitutto il primo cittadino: e non risulta un mistero a Terni che il sindaco Bandecchi sia presente a Palazzo Spada solo per poche ore alla settimana.

Prima di puntare il dito contro chi lavora ogni giorno con impegno e dedizione negli uffici comunali, forse converrebbe una riflessione sulla propria presenza istituzionale».

«Stefano Bandecchi  è un sindaco fantasma, trovarlo a Terni è praticamente impossibile. Sentire lui che parla di assenteismo è come il proverbiale bue che dà del cornuto all’asino», sottolinea il segretario comunale di Forza Italia Terni. E ancora: «Se il sindaco trovasse il tempo di passare più ore a Palazzo Spada invece che altrove, magari si accorgerebbe da solo di quali siano le reali problematiche della amministrazione comunale»

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