Lugnano in Teverina celebra l’Ottavo Centenario di San Francesco

Il 3 e 4 ottobre cammini, rievocazioni storiche, momenti religiosi, degustazioni, arte e musica per riscoprire il legame tra il Santo, il territorio e la comunità

LUGNANO IN TEVERINA – Due giornate per riscoprire il legame tra San Francesco, il paesaggio e la comunità locale attraverso cammini, rievocazioni storiche, momenti religiosi, degustazioni, arte e musica. È questo il programma promosso a Lugnano in Teverina sabato 3 e domenica 4 ottobre in occasione delle celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Ad annunciare le iniziative è il sindaco Alessandro Dimiziani, che presenta un programma pensato per coinvolgere la comunità e i visitatori attraverso la storia, la spiritualità e le tradizioni del borgo. La prima giornata, sabato 3 ottobre, sarà dedicata alla scoperta del territorio attraverso il trekking “Il Sentiero di San Francesco e il Lupo”. Il percorso, ad anello e lungo circa 6 chilometri, partirà alle 9.00 da piazza Santa Maria, nel centro storico.

«Il percorso accompagnerà i partecipanti alla scoperta di luoghi significativi sotto il profilo naturalistico, storico e spirituale, ispirandosi alla tradizione francescana e al rapporto profondo tra l’uomo e il creato», spiega il sindaco Dimiziani. Durante il cammino è prevista una sosta presso la chiesa di San Francesco, con la visita guidata al convento e alla mostra di macrofotografia “Il Microcosmo del Creato”, di Francesco Santi, accompagnata da un momento di ristoro. La mostra sarà visitabile per entrambe le giornate della Festa. Successivamente, i quadri con le fotografie saranno messi all’asta e il ricavato sarà destinato all’acquisto di ulteriori defibrillatori da installare nel centro storico di Lugnano. Al termine della camminata, presso la Galleria Pennone, sarà presentato il progetto “Il Sentiero di Francesco e il Lupo”, insieme agli altri cammini del borgo, con l’installazione del pannello informativo e la distribuzione delle brochure dedicate al percorso.

La mattinata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici del territorio. «Un’occasione per vivere il paesaggio con un passo lento e consapevole – sottolinea Dimiziani – riscoprendo storia, tradizioni e spiritualità attraverso l’esperienza del cammino». Domenica 4 ottobre il programma unirà invece solennità religiosa, rievocazione storica e appuntamenti culturali, con le principali iniziative ospitate presso il chiostro e la chiesa di San Francesco. Dalle 10.00 alle 17.00 sarà possibile visitare la mostra “Il Microcosmo del Creato”, allestita nel chiostro della chiesa. Alle 10.30 è previsto l’arrivo del corteo storico e la rievocazione dell’Offerta del Cero all’altare della chiesa di San Francesco, secondo quanto riportato nell’antico Statuto del 1508. Alle 11.00 sarà celebrata la santa messa solenne, durante la quale verrà rinnovata la tradizionale accensione della lampada votiva sull’antico altare della chiesa da parte del sindaco Dimiziani. Alle 12.00 spazio alla tradizione gastronomica con la degustazione e distribuzione del “bocconcello di San Francesco”, caratteristica ciambella al formaggio realizzata secondo un’antica ricetta tramandata da secoli.

Nel pomeriggio, alle 17.00, nella chiesa di San Francesco, si terrà la premiazione del Premio Letterario “Scrittori in Erba”, nell’edizione speciale dedicata all’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Il concorso letterario coinvolge tutto l’Istituto comprensivo Attigliano-Guardea. A chiudere la giornata sarà, alle 18.00, il concerto di musica classica ospitato nella chiesa di San Francesco. «Le due giornate rappresentano un momento di incontro e partecipazione per tutta la comunità e un’occasione per far conoscere ai visitatori il patrimonio storico, culturale, spirituale e naturalistico di Lugnano in Teverina», dichiara ancora il sindaco Dimiziani. Un programma che mette quindi insieme memoria, territorio e partecipazione, valorizzando il patrimonio del borgo attraverso un percorso che parte dal cammino e arriva alla tradizione religiosa, alla cultura e alla gastronomia. «Sulle orme di Francesco diventa così un invito a camminare insieme, tra memoria e futuro, riscoprendo il valore della comunità e il patrimonio di tradizioni che da secoli caratterizza il territorio», conclude il sindaco.

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