Il Movimento 5 Stelle di Terni conferma la propria disponibilità al confronto pubblico con Stefano Bandecchi, previsto per il prossimo 24 settembre su Canale 15, e mette un punto fermo anche sulla propria rappresentanza: sarà Daniele Pica, coordinatore provinciale del M5S di Terni, a intervenire per il Movimento. A moderare il confronto sarà invece Christian Cinti, responsabile della redazione di TerniToday, giornalista professionista con una lunga esperienza nell’informazione locale e nel racconto della vita politica, amministrativa ed economica della città. La sua individuazione, spiegano dal Gruppo Territoriale M5S Terni, è avvenuta dopo averne ricevuto la disponibilità. «Riteniamo che la sua esperienza professionale, la conoscenza delle dinamiche cittadine e la sua terzietà rispetto alle parti rappresentino tutte le garanzie necessarie per assicurare un confronto serio, equilibrato e utile ai cittadini», sottolineano i pentastellati.
Il M5S interviene anche sulle recenti dichiarazioni di Bandecchi, rivendicando di aver accettato le condizioni principali del confronto proposto dallo stesso sindaco e presidente della Provincia. «Il confronto è stato proposto dallo stesso sindaco al Movimento 5 Stelle. Noi lo abbiamo accettato, abbiamo scelto una delle tre date indicate da lui, abbiamo accettato l’emittente da lui proposta e ora abbiamo individuato anche un moderatore al di sopra delle parti». Da qui la critica sulla richiesta, attribuita a Bandecchi, di intervenire anche sulla scelta dell’esponente chiamato a rappresentare il Movimento. «Non può però essere Bandecchi a scegliere anche chi debba rappresentare il Movimento 5 Stelle. Ogni forza politica decide autonomamente chi la rappresenta. È una regola elementare che vale per tutti», afferma il Gruppo Territoriale. Secondo il M5S locale, dunque, eventuali ulteriori condizioni non dovrebbero diventare un ostacolo alla realizzazione del confronto. «Se Bandecchi ritiene di non voler partecipare perché non gradisce l’interlocutore indicato dal Movimento 5 Stelle, è naturalmente libero di farlo, ma non cerchi pretesti né cambi continuamente le condizioni di un confronto che lui stesso ha proposto».
Sul tavolo del dibattito ci sarà innanzitutto la questione dei rifiuti e, in particolare, il futuro del ciclo regionale e il ruolo che Terni dovrà avere in questo ambito. Un tema dal quale, ricordano i pentastellati, è nato lo scontro politico tra le parti. Il confronto, però, potrebbe allargarsi anche all’operato dell’amministrazione comunale. «Poiché è stato lo stesso Bandecchi ad allargare il confronto alla capacità di governare, discuteremo volentieri anche dei suoi oltre tre anni alla guida del Comune di Terni», afferma il M5S, annunciando l’intenzione di mettere a confronto «dichiarazioni, annunci e promesse fatte ai cittadini con i risultati effettivamente raggiunti». L’obiettivo dichiarato, concludono dal Gruppo Territoriale, non è quello di trasformare il confronto in una gara di toni o di accuse, ma di portare la discussione sui risultati concreti. «Non ci interessa una gara a chi alza di più la voce, ma vogliamo un confronto nel quale alle domande si risponda con numeri, documenti e risultati». La posizione del Movimento, quindi, è netta: «Il Movimento 5 Stelle ci sarà. Ora spetta a Stefano Bandecchi decidere se intende esserci anche lui».


