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Palazzo Spada prima Small, ora XL

Il sindaco Bandecchi prima ha assunto 55 dipendenti comunali ma adesso dice che sono troppi

TERNI – Prima erano pochi, ora sono troppi. Stefano Bandecchi non conosce le mezze misure. E ama cambiare idea. Nei primi due anni del suo mandato ha messo su il disco che bisognava irrobustire la macchina comunale. Ha assunto 35 vigili urbani, che servivano per rafforzare la sicurezza della città. Poi ha assunto anche 20 operai per tappare le buche con il metodo fai da te.
Infine il sindaco si è accorto che la sicurezza non è aumentata e infatti sono settimane che va dicendo che è una competenza dello Stato. Servono dunque più poliziotti e carabinieri.
Bandecchi si è anche accorto che le strade ternane continuano ad essere una groviera. Da mesi va dicendo che serve un mutuo da 30 milioni di euro per bitumare tutta la città.
Ed ecco che i 591 dipendenti comunali sono diventati troppi. Dieci anni fa erano 791 ma ora sono comunque troppi. Li vuole portare a 400.
Dati e numeri che hanno scatenato le opposizioni, persino le semiopposizioni come quella di Valdimiro Orsini che ha preso pubblicamente posizione contro i tagli annunciati da Bandecchi. Le opposizioni fanno notare che i servizi comunali sono in difficoltà. Sono sotto gli occhi di tutti le lunghe file all’anagrafe, i problemi di assistenza ai disabili e alle famiglie disagiate, gli asili nido vuoti per mancanza di maestre. Di carenze di personale parlano i Cinque Stelle che citano gli stessi documenti della giunta Bandecchi. Nel documento di programmazione a firma del sindaco si parla di carenza di personale, così come nei controlli trasmessi alla Corte dei conti si parla di lacune negli organici. Assenze che rallentano le risposte ai cittadini per quanto riguarda i pagamenti e l’edilizia.
Ancora le opposizioni fanno notare che tutti i parametri di bilancio dicono che la spesa del personale non solo è sotto controllo ma è sotto ogni parametro di guardia e di ogni indice di una città con 100 mila abitanti.
Argomenti che non scalfiscono la nuova narrazione del sindaco. Palazzo Spada XL ha bisogno di una cura dimagrante.

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