TERNI -«Quanto accaduto ieri in consiglio comunale merita una riflessione politica chiara. La maggioranza di Bandecchi si è presentata in aula con evidenti difficoltà nel garantire autonomamente il numero necessario per dare inizio ai lavori. A contribuire al raggiungimento del numero legale, sono stati: Francesco Ferranti, Valdimiro Orsini e Orlando Masselli». Per Pd e M5S la novità è Masselli, ex candidato a sindaco ed ex meloniano, uscito da Fratelli d’Italia in occasione delle regionali del 2024 proprio per non allearsi con Bandecchi, ora nel partito di Vannacci. «Masselli, soltanto pochi giorni fa ha ribadito pubblicamente di voler restare all’opposizione dell’amministrazione Bandecchi, per coerenza e rispetto degli elettori». Una coerenza che i Dem non riescono coniugare con il sostegno dato ieri al sindaco Bandecchi. «Naturalmente nessuno mette in discussione il diritto di ogni consigliere di partecipare ai lavori dell’assemblea. Ma qui il problema non è regolamentare. È politico. Perché l’opposizione non è una qualifica da utilizzare nelle dichiarazioni pubbliche. Si dimostra attraverso le scelte politiche, soprattutto quando una maggioranza entra in difficoltà. Ed è proprio in quei momenti che diventa possibile distinguere chi rappresenta realmente un’alternativa da chi, volontariamente o meno, finisce per trasformarsi nella stampella di quella stessa amministrazione che dichiara di contrastare».
Ma Masselli ci ride su: «Si cimama proprio coerenza. Io non sto certo all’opposizione per fare la stampella di quelli di desta o di sinistra che un giorno vanno contro Bandecchi e il giorno dopo ci vanno braccetto. Nè tantomeno ci sto per avallare i giochetti interni alla pseudo maggioranza». A Pd e M5S suggerisce piuttosto di ringraziarlo: «Avendo contribuito a scongiurare le dimissioni del sindaco, ho al tempo stesso risolto – per adesso – il pericolo di un ritorno anticipato alle urne, che vi avrebbe fatto fare una pessima figura».
«Ovviamente Bandecchi non si abitui al mio soccorso. Per quanto riguarda le prossime amministrative – svela Masselli – noi di Futuro Nazionale simo pronti con un candidato forte, che non sono io»

