"La giunta Proiettile" di Ulderico Sbarra
"La giunta Proiettile" di Ulderico Sbarra

Regione/ Il Piano sanitario costa tanto, non risolve nulla, ma non basta ad accontentare tutti. Solimeno addio. La “giunta Proiettile”

Block notes. Il Pssr non è firmato da tecnici e si capisce perché. L’aeroporto San Francesco senza prosoettive. La possibile intesa con Leonardo, industria di armamenti, nell’Umbria francescana, vista dall’ex segretario Cisl, Ulderico Sbarra

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes tra Regione e dintorni.

  1. Il Piano sociosanitario regionale (PSSR) è un parto faticoso. Da quel che si sa, lascia tutto il mondo come sta, aumentando allegramente le spese, dando spazio a tutti, moltiplicando pani e pesci e distretti sanitari, non tagliando la Asl (come all’inizio era stato prospettato), facendo ospedali nuovi sulla carta da Narni-Amelia a Terni senza dire nè delle spese né delle risorse. Eppure, quando si vuol dare tutto a tutti, si scopre che c’è sempre qualcuno che pretende un po’ di più: da Spoleto arrivano le prime severe critiche.
    Forte degli aumenti delle tasse la giunta regionale proverà ad allargare ulteriormente i cordoni della borsa non per migliorare la situazione dei cittadini pazienti, ma quella di chi ha interessi in sanità.
    Ma sorprende una cosa: il PSSR non ha una firma tecnica – così dicono – ma è stato presentato come una diretta emanazione della presidente-assessore alla sanità, che ha poi coinvolto il plenum della giunta regionale. Almeno questo: se i conti non tornano, i suoi tecnici non ne avranno conseguenze.
    …
  2. Un dossier che, con ogni chiarezza, è tra quelli meno seguiti dalla giunta Proietti: l’aeroporto San Francesco. L’uscita, anticipata da Umbria7, del direttore dello scalo Solimeno è solo l’ultimo atto. L’aeroporto continuerà ad avere risultati fin quando funzionerà l’effetto-molla, caricato con gli investimenti della giunta Tesei. Poi
    come va, va. Solimeno ha assunto l’incarico di direttore generale dello scalo di Parma. Il tecnico ha preso atto dei progetti della giunta regionale e ha preferito dedicarsi ad altro. La conferma che il futuro del San Francesco è vivacchiare.
    …
  3. E’ solo una battuta, ma apre un dibattito, che in parte è in corso e sarà importante per il futuro dei Patti Avanti-Campi larghi umbri e italiani.
    C’è una interlocuzione tra la Regione e l’azienda Leonardo, il colosso italiano degli armamenti al momento in grande salute, visto il clima che c’è in giro per il mondo. Leonardo sarebbe pronta ad aprire un nuovo stabilimento nel centro Italia. O Umbria o Marche, così dicono, nella nuova zona Zes, un vantaggio per gli investimenti delle imprese.
    Ed ecco che, nella vignetta dell’ex segretario regionale della Cisl e raffinato disegnatore, Ulderico Sbarra, la “giunta Proietti” diventa “giunta proiettile”. Segue dibattito. I tanti aspiranti pacifisti dei Patti Avanti-Campi larghi avranno da ridire o si troverà un modo per far coesistere spirito francescano e necessità industriali, anche se per gli armamenti? Da esperienza si sa che aggregazioni così ampie, come quelle dei Patti Avanti-Campi larghi, nate per vincere governi, non per fare politiche coerenti, una soluzione di solito la trovano.

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