PERUGIA – La Fiera dei Morti 2026 torna con tutta la forza di una manifestazione identitaria e di antiche origini ma che dimostra di sapersi arricchisce di significative novità. Come da tradizione, è in programma il primo novembre la doppia inaugurazione legata alle due sezioni allestite a Pian di Massiano (ore 10) e in piazza Italia (ore 11.30).
“La Fiera dei Morti anche in centro”, che si svolgerà in corso Vannucci, piazza della Repubblica, via Mazzini, piazza Matteotti e piazza Italia, quest’anno avrà un’anteprima sabato 31 ottobre con apertura degli stand dalle ore 10 alle 20 mentre alle 16 in piazza Italia è in programma anche un focus dedicato alle città gemellate e agli operatori del territorio. Un’occasione per conoscere più da vicino le città gemellate con Perugia e le storie che le legano alla comunità locale.L’anteprima de “La Fiera anche in centro” – La manifestazione “Anteprima Fiera dei Morti anche in centro”, promossa da Farefacendo – Associazione degli Artigiani e del Libero Ingegno, che cura l’organizzazione della fiera sull’acropoli sarà un momento introduttivo e simbolico caratterizzato anche da attività di animazione e intrattenimento.
“La scelta assume anche una valenza organizzativa e di sicurezza – nota l’assessore al commercio Andrea Stafisso -. Poiché nel 2026 il 1° novembre cade di domenica, l’anteprima permetterà un avvio graduale della manifestazione e una migliore distribuzione dei flussi di visitatori. Inoltre, consentirà di evitare le operazioni di allestimento nelle ore di maggiore affluenza del sabato pomeriggio e della sera, riducendo possibili criticità per la sicurezza dei pedoni e limitando i disagi per commercianti, residenti e frequentatori del centro storico”.
Anche l’assessore al centro storico, Fabrizio Croce, conferma la bontà dell’anteprima in centro storico cosi da offrire ai turisti in città e a quello in arrivo nel week-end un centro storico già pronto ad accoglierli con atmosfere, sapori e tradizioni storicamente legate alla Fiera dei Morti che comunque resta legata alle sue date storiche (1° al 5 novembre).
Si ricorda che il 31 ottobre non si svolgerà il consueto mercato del sabato a Pian di Massiano e, per l’occasione, in accordo con Fiva Confcommercio Umbria, è invece previsto nel parcheggio del PalaBarton Energy un mercato straordinario dedicato a fiori e piante, con tipologie in prevalenza legate alla ricorrenza dei defunti (ore 8-13).
Altra novità: già dal giorno dell’anteprima, il Comune sarà presente in piazza Italia, accanto al mercato delle città Gemelle, con un proprio stand dedicato alla comunicazione e ai servizi digitali, tutti i giorni dalle 9 alle 20. Un’occasione per incontrare la cittadinanza, far conoscere gli strumenti attraverso i quali l’Amministrazione comunica ogni giorno e accompagnare alla scoperta dei canali digitali dell’ente. Dal canale WhatsApp ai profili social istituzionali, fino alla testata giornalistica online Perugia Comunica, lo stand sarà uno spazio di informazione, ascolto e orientamento, per rendere più semplice e immediato l’accesso alle notizie, agli aggiornamenti e ai servizi dell’Amministrazione. Accanto all’Ufficio stampa e comunicazione, il servizio DigiPASS sarà inoltre a disposizione per promuovere le competenze digitali e supportare le persone nell’utilizzo degli strumenti online.
A Pian di Massiano, invece, vicino all’ingresso del luna park lato fiera, saranno presenti l’Informagiovani, il Centro Servizio Giovani e il progetto DesTEENazione in uno apposito stand dove sarà possibile conoscere operatori, attività e servizi offerti per i giovani e le famiglie.
Tra gli appuntamenti più attesi della “Fiera dei Morti anche in centro” si conferma il Mercato delle città gemellate con Perugia in piazza Italia (ore 10-20). Tornano gli stand dai profumi e colori inconfondibili, con i prodotti tipici dell’artigianato e della gastronomia di Aix-en-Provence (Francia), Bratislava (Slovacchia), Potsdam (Germania), Grand Rapids (Michigan-Usa) e Seattle (Washington-Usa). Dalla Provenza, la gemella Aix-en-Provence propone prodotti gastronomici, tessuti e biancheria per la casa in stile provenzale, confezioni di lavanda, olio essenziale e saponi. Bratislava, accoglie i visitatori con le tradizioni più vive della Slovacchia: dalle decorazioni natalizie in vetro ai cesti intrecciati a mano, fino a complementi d’arredo passando anche per la gastronomia. La gemella tedesca Potsdam, è presente con l’antica e raffinata tecnica artigianale di tintura tessile in blu indaco del Blaudruck. Nello spazio espositivo è presente anche materiale promozionale sulla città e si possono avere informazioni sulle attività di gemellaggio. Anche le città americane di Grand Rapids e Seattle, rappresentate dai rispettivi Comitati di gemellaggio, portano esempi dei prodotti tipici dei loro territori insieme a materiale informativo e promozionale dei due gemellaggi. Così Seattle è presente con gadget, oggettistica e libri. Grand Rapids con frutta secca e sciroppo d’acero del Michigan.
Le città gemellate con Perugia aspettano in piazza Italia i visitatori con la voglia di ritrovarsi per celebrare insieme l’amicizia fra città e, soprattutto, per riconoscersi nei valori dell’accoglienza, dello scambio e dell’unione fra città anche attraverso la quotidianità delle tradizioni.
La Fiera a Pian di Massiano – Dal 1° al 5 novembre (ore 8-20), a Pian di Massiano torneranno, come ogni anno, 518 banchi con le categorie merceologiche più varie, fra cui abbigliamento, oggettistica, bigiotteria, artigianato, biancheria per la casa, dolciumi, prodotti in vimini e ferro battuto, casalinghi, alimentari, i cosiddetti “introvabili” con relative dimostrazioni. Una fiera da sempre a ingresso gratuito che intreccia commercio, gastronomia e il piacere dell’aggregazione.


