TERNI – Circa 200 confezioni tra farmaci e dispositivi medici privi del regolare bollino farmaceutico, la cosiddetta fustella, sono state rinvenute nel corso di un controllo effettuato in una farmacia della provincia di Terni. A condurre l’ispezione sono stati i carabinieri del nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS) di Perugia, congiuntamente al personale del servizio di vigilanza farmaceutica della USL Umbria 2.
L’attività ispettiva è stata svolta il 13 ottobre nell’ambito di una più ampia strategia operativa finalizzata al contrasto della contraffazione e della filiera illegale dei farmaci. Durante le verifiche, i militari hanno individuato circa 200 confezioni di medicinali e dispositivi medici sprovvisti del bollino farmaceutico, elemento che consente di identificare e tracciare i prodotti nell’ambito della distribuzione farmaceutica. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale presenza di un meccanismo fraudolento finalizzato a ottenere rimborsi indebiti a carico del Servizio Sanitario Nazionale. La somma al momento ipotizzata dagli investigatori si aggirerebbe intorno ai 10.000 euro. Al termine delle attività, la responsabile della farmacia è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni, con l’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna, nei confronti della persona sottoposta alle indagini resta valido il principio della presunzione di innocenza.


