La lettara che comunica la sospenzione dell’attività a partire dalla mezzanotte, i freschi bloccati in magazzino, il tavolo tecnico in Prefettura
TERNI – Un dramma dell’occupazione. Sessanta lavoratori sospesi per l’estezione del fallimento della Serafini Umberto Distribuzione Freschi Srl alla Serafini Srl e alla Srf . Una vicenda giudiziaria e societaria complessa che ha colpito duramente il tessuto occupazionale del territorio. Al centro del caso c’è l’applicazione di un principio giuridico innovativo, contestato dalla difesa, che ha riconosciuto una unica società di fatto. La Serafini Umberto fallisce a dicembre 2024 il curatore chiede l’ estensione del procedimento alle altre due Srl, la Serafini con 45 dipendenti e la Srf con 15, la mazzata finale il 20 ottobre. Il tribunale accoglie la richiesta dichiara il fallimento di tutte e senza esercizio provvisorio. Quindi di freschi rimangono in magazzino e i lavoratori a casa.
Venerdì 23 vertice il Prefettura alle ore 15.


