“Giocattolo sospeso” per i bambini della Pediatria di Città di Castello

L’iniziativa del Maestro Giocattoli ha coinvolto i clienti del negozio che hanno acquistato doni destinati ai piccoli pazienti. A contribuire alla raccolta anche un’associazione che ha scelto di mantenere l’anonimato

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un giocattolo per regalare un sorriso a un bambino costretto a trascorrere le feste o un periodo della propria vita in ospedale. È con questo spirito che il Maestro Giocattoli di Città di Castello ha scelto di aderire, durante le ultime festività natalizie, all’iniziativa nazionale “Giocattolo sospeso”, promossa da Assogiocattoli, decidendo di portare avanti questo importante gesto di solidarietà anche nel prossimo periodo natalizio.
I cittadini che si sono recati nel negozio hanno avuto la possibilità di acquistare giocattoli da lasciare per la raccolta. I doni sono stati quindi raccolti e destinati a favore della struttura complessa di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello.
Alla generosità dei clienti del negozio si è aggiunto anche il contributo di un’associazione locale che ha scelto di mantenere l’anonimato. L’associazione ha voluto partecipare concretamente all’iniziativa contribuendo all’acquisto di ulteriori giochi che andranno ad arricchire il “parco giochi” della sala di attesa della Pediatria, offrendo loro momenti di gioco, distrazione e serenità.
Alla consegna dei doni, avvenuta nei giorni scorsi, erano presenti Gioia Calagreti, direttrice f.f. del Presidio ospedaliero Alto Tevere, e Guido Pennoni, direttore della Struttura complessa di Pediatria Area Nord dell’Usl Umbria 1, insieme al personale del reparto.
“Desideriamo esprimere il più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa e all’associazione che ha voluto contribuire concretamente a questa raccolta. La loro generosità rappresenta un gesto di grande sensibilità nei confronti dei nostri bambini ricoverati. Un giocattolo non è soltanto un regalo, ma può diventare uno strumento capace di regalare un sorriso, alleviare momenti di difficoltà e offrire un po’ di serenità ai piccoli pazienti che stanno affrontando un periodo delicato della loro vita”, hanno dichiarato Calagreti e Pennoni.
Il “Giocattolo sospeso” diventa così molto più di un semplice gesto di solidarietà: è un’occasione per insegnare ai bambini il valore della condivisione e dell’attenzione verso gli altri. Mentre scelgono un gioco per sé, possono infatti scoprire che un altro bambino, nello stesso momento, sta trascorrendo le proprie giornate in ospedale e vive una realtà diversa dalla loro. Decidere di lasciare un dono significa allora imparare che la felicità può essere condivisa e che anche un piccolo gesto può regalare un sorriso a chi ne ha più bisogno.

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