L’Università riunisce nei banchi tutta la città

All’inaugurazione della nuova sede di Economia, al Cmm, Terni si presenta unita e ottimista

TERNI – C’era tutta la città che conta e anche quella che conta meno. Venerdì mattina all’inaugurazione della nuova sede di Economia al Cmm, il primo passo del progetto università in centro, c’era una città unita e compatta come non si vedeva da tempo. Non solo il rettore Marianelli a fare da padrone di casa ma i massimi rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche sia di maggioranza che di opposizione, le forze dell’ordine ad iniziare dal nuovo questore, i massimi responsabili di Ast, di Confindustria, della Fondazione Carit, i sindacati, i presidenti di tante categorie produttive, decine di professori universitari. Per dirla tutta mancavano solo gli studenti e il sindaco Bandecchi però rappresentato da mezza giunta comunale. Il primo cittadino ha comunque inviato una nota istituzionale nella quale parla di giornata storica e ringrazia il rettore.
Difficile dire se sia effettivamente una giornata epocale, sicuramente una giornata diversa. Terni si è riunita intorno al rettore senza divisioni, senza polemiche. Terni ha respirato finalmente compatta un clima di ottimismo. Convinta che il Cmm sia una buona base per il quartiere universitario che la città insegue da anni. Convinta che l’imminente nascita del dipartimento universitario ternano sia il la per uno spartito più ampio: quella di una università cittadina, emanazione di Unipg, ma con una sua dotazione economica, con un suo progetto innovativo e vincente, quello legato all’intelligenza artificiale. Una novita che Unipg ha voluto concentrare su Terni. Un progetto sostenuto da tutta la città che conta, ad iniziare dalla sua azienda più rilevante.
Aria di svolta quindi, dopo tanti tentativi falliti, ad iniziare da quelli della fine degli anni ’90 con i sindaci Ciaurro e Raffaelli.
Oggi si lavora a un grande Cmm sede per economia, ma anche del Briccialdi, sede delle foture implementazioni. Non è una caso che la città sogna un ulteriore ampliamento che comprenda buona parte di Piazzale Bosco.

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