San Gemini si prepara a vivere gli ultimi giorni della 53esima edizione della Giostra dell’Arme, con un programma fitto di appuntamenti che accompagnerà cittadini e visitatori verso il grande appuntamento conclusivo. Conferenze, cerimonie, spettacoli, musica e rievocazioni storiche animeranno il borgo fino alla spettacolare sfida equestre tra i cavalieri dei Rioni Rocca e Piazza. Martedì 6 ottobre sarà l’arte visiva ad aprire questa fase finale della manifestazione, con la presentazione ufficiale di “Ecce Aries”, studio e realizzazione del manifesto fotografico dell’edizione 2026, firmato dal fotografo Giorgio Papi. A seguire, Piazza Duomo ospiterà l’Investitura dei Cavalieri del Rione Piazza, uno dei momenti simbolici che accompagnano la competizione verso il suo epilogo. Mercoledì 7 ottobre la Sala Multimediale sarà invece al centro di due appuntamenti culturali. Nel pomeriggio la professoressa Elisabetta Gnignera, docente Afam, approfondirà la figura e il potere delle donne medievali in tempo di guerra. In serata spazio a una tavola rotonda istituzionale con i presidenti delle principali rievocazioni storiche dell’Umbria, per un confronto dedicato al ruolo e al futuro di queste manifestazioni. La storia tornerà protagonista anche giovedì 8 ottobre, con una conferenza conclusiva dedicata alla sartoria storica medievale. In serata sarà rievocato l’antico cerimoniale “De honore fiendo Sancto Gemino in festo suo”, l’offerta al Santo Patrono, che si svilupperà tra Piazza Palazzo Vecchio e Piazza Duomo.
Venerdì 9 ottobre, giorno dedicato al Santo Patrono San Gemine, le celebrazioni prenderanno il via già dal mattino con le Messe solenni e la tradizionale processione religiosa. Nel pomeriggio è in programma una conferenza sulla legislazione medievale umbra. La sera sarà invece dedicata allo spettacolo, con la misurazione ufficiale e il sorteggio delle lance di gara, il concerto della Banda Musicale, lo spettacolo teatrale di fuoco dell’Accademia Creativa e, a chiudere la giornata, un grande spettacolo pirotecnico. Sabato 10 ottobre sarà il giorno dell’epilogo. La giornata inizierà con le visite guidate nel borgo, per poi spostarsi al Campo de li Giochi con le Prove Ufficiali dei cavalieri giostranti. Nel centro storico spazio quindi all’esibizione dell’Associazione Sbandieratori di San Gemini e al maestoso Corteo Storico, con la partecipazione delle autorità comunali medievali, delle corporazioni di arti e mestieri e delle nobili famiglie della Civitas. A chiudere la 53esima Giostra dell’Arme sarà l’appuntamento più atteso: la sfida equestre tra i cavalieri del Rione Rocca e del Rione Piazza. Sei cavalieri si affronteranno nelle diverse tornate della gara, lanciati al galoppo per centrare con la lancia l’anello e colpire lo scudo gentilizio, l’“arme”. Ogni bersaglio potrà fare la differenza nella corsa al Palio d’argento. San Gemini si prepara così a salutare una nuova edizione della Giostra dell’Arme con una settimana finale nel segno della memoria, della cultura e della competizione, riportando il borgo indietro nel tempo e affidando ancora una volta alla sfida tra i due Rioni il compito di scrivere l’ultimo capitolo della festa.


