Giovane operaio morto. Riunione in prefettura sulla sicurezza sul lavoro: «Impegno comune per l’incremento dei controlli e della prevenzione»

Il vertice convocato dal prefetto Canaparo

PERUGIA – Nel pomeriggio di oggi (giovedì 29 ottobre) si è tenuta in prefettura una riunione convocata dal prefetto Paolo Canaparo, a seguito del tragico incidente sul lavoro a Valtopina che è costato la vita a un operaio di 20 anni.
All’incontro hanno preso parte il Procuratore generale presso la Corte di Appello, Sergio Sottani, il Procuratore della Repubblica facente funzioni presso il Tribunale di
Perugia, Gennaro Iannarone, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, Claudio Cicchella, la Presidente della Regione, Stefania Proietti, il Vicario del Questore di Perugia, Giovanni Giudice, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Ivan Riccio, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Stefano Pietrosanto, il Direttore dell’Ispettorato provinciale del Lavoro, Andrea Benedetti, il Direttore provinciale dell’INAIL, Lorenza Nistri, per le USL 1 e USL 2, Patrizia Bodo e Piero Calsilli.
Nel corso della riunione, gli organismi di vigilanza hanno evidenziato, con riferimento ai primi dati degli infortuni sul lavoro, nella Provincia di Perugia, nei primi otto mesi dell’anno, un aumento del 5,6% ed una stabilità nel numero degli eventi con esito mortale. Il trend delle attività ispettive risulta in linea con i risultati dell’anno precedente.
La Regione ha evidenziato un livello di copertura LEA del 7,8% (a fronte del valore standard del 5%). I controlli sono stati condotti in settori prioritari attraverso un piano
straordinario di vigilanza.
Nel corso dell’incontro si è convenuto di costituire un Osservatorio permanente provinciale sulla sicurezza sul lavoro, quale sede stabile di confronto, monitoraggio, analisi e coordinamento delle iniziative da sviluppare sul territorio.
L’Osservatorio sarà finalizzato a: garantire, acquisire e condividere periodicamente i dati relativi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali; elaborare un quadro conoscitivo costantemente aggiornato dell’andamento del fenomeno infortunistico nella provincia; individuare i comparti produttivi maggiormente esposti ai rischi e le principali criticità territoriali; sviluppare una particolare attenzione ai piccoli cantieri, ai lavori edili e alle attività che presentano maggiori vulnerabilità sotto il profilo della sicurezza; favorire il raccordo tra le attività svolte dai diversi soggetti istituzionali competenti; promuovere iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e diffusione della culturadella sicurezza; definire linee di intervento condivise sulla base dei dati raccolti e delle criticità emerse.Saranno inoltre valorizzate tutte le iniziative volte a contrastare il lavoro irregolare e sommerso e rafforzati la collaborazione e lo scambio informativo tra i diversi enti, favorendo la costruzione di una rete stabile di controllo e prevenzione.
Il procuratore generale Sottani e i Procuratori di Perugia e Spoleto hanno pienamente condiviso le finalità dell’iniziativa, mostrando particolare interesse rispetto alla costituzione di un Osservatorio permanente volto all’analisi e al monitoraggio di un flusso quantitativo e qualitativo di dati, secondo un approccio dinamico.
“La riunione – ha detto il prefetto Canaparo – ha consentito di rafforzare l’azione comune sul fronte della prevenzione, del controllo e della formazione. Dobbiamo operare insieme per ridurre l’esposizione al rischio dei lavoratori evitando il ripetersi di tragedie analoghe a quella avvenuta a Valtopina. La Prefettura e tutte le altre istituzioni sono alleate per garantire il diritto a lavorare in sicurezza. Convocherò la prossima settimana le parti datoriali e sindacali affinché vi siano massima condivisione e supporto per affrontare queste
delicatissime problematiche”.

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