Grande festa a Ponte Pattoli per l’inaugurazione della nuova scuola

Il taglio del nastro nella frazione

PERUGIA – Si è svolta questa mattina, giovedì 8 ottobre, la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola di Ponte Pattoli.

All’evento hanno partecipato, oltre ai ragazzi e ragazze della scuola, alle insegnanti, al personale amministrativo, alle famiglie e ai cittadini della frazione perugina, la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessora all’Istruzione Francesca Tizi, il direttore generale Roberto Gerardi, la dirigente dell’U.O. edilizia scolastica del Comune di Perugia Monia Benincasa, la dirigente scolastica dell’I.C. Perugia 15 Silvana Fioravanti.
Presenti anche l’ex sindaco e consigliere regionale Romizi, i consiglieri comunali Gentili e Pannacci, i dirigenti Cesarini, Zepparelli, Migliarini, Zetti, l’e.q. Piero Martani. A moderare i lavori la responsabile della comunicazione del comune di Perugia Simona Cortona.
La dirigente dell’I.C. 15 Silvana Fioravanti ha parlato di enorme emozione e soddisfazione nel poter accogliere i ragazzi e gli ospiti per la cerimonia di inaugurazione del plesso. Ha quindi ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile il progetto in particolare l’Amministrazione ed il Comune per l‘attenzione dimostrata, ma anche per il costante confronto e la collaborazione. E’ stato infatti un lavoro di squadra con tanti professionisti che hanno operato insieme in un percorso lungo e complesso, conclusosi nella scorsa, caldissima, estate.
L’assessora all’Istruzione Francesca Tizi ha parlato di giornata bella e piena di gioia che conclude un percorso lungo e difficile che ha consentito all’Amministrazione di restituire alla comunità un edificio sicuro ed accogliente. L’assessora, dopo aver ripercorso le tappe dell’iter (inizio lavori nel 2022, sospensione per la risoluzione del contratto nel 2025, conclusione dell’opera nel 2026), ha spiegato che, nonostante la fatica dovuta agli imprevisti, grazie all’impegno di tutti si è riusciti a portare a termine il progetto il cui investimento è stato di 3 milioni tutti a carico dell’Ente. Ne è derivato un edificio innovativo con 16 classi, curato nei minimi dettagli all’interno ed esterno.
Proprio per questo l’assessora ha rivolto una serie di ringraziamenti: alla sindaca, sempre in prima linea in questo percorso, al direttore generale Gerardi per il costante supporto fornito, alla dirigente Benincasa ed ai suoi uffici per il grande lavoro svolto con passione e professionalità. Grazie infine a progettisti, imprese, personale scolastico e famiglie per il sostegno e la collaborazione.
La storia della scuola di Ponte Pattoli – ha commentato – ci dimostra che le difficoltà durante i percorsi possono essere numerose; ma è compito di un’Amministrazione avere la capacità, come avvenuto nel caso concreto, di saperle risolvere mettendo in campo impegno, competenza e determinazione. Proprio per questo oggi la soddisfazione di poter inaugurare il nuovo plesso è ancora maggiore.

“Oggi consegniamo ai ragazzi un edificio: mi auguro che, come avete già iniziato a fare, possiate riempirlo di idee e sogni sentendolo sempre come vostro”.
Il direttore generale Roberto Gerardi ha spiegato che oggi si vede il risultato finale con una scuola bella ed efficiente. Ma dietro a questo risultato c’è stato un aspetto meno visibile, ossia la capacità dell’Amministrazione comunale e degli uffici di riuscire a risolvere brillantemente i problemi imprevisti emersi con i conseguenti ritardi.
Purtroppo mentre i problemi fanno notizia, le soluzioni individuate ne fanno poca; eppure è grazie al lavoro di squadra degli uffici comunali se si è riusciti a superare le criticità arrivando a questo, virtuoso, risultato finale.
Il direttore ha sostenuto che c’è una virtù invisibile nel lavoro pubblico, ossia la tenacia; ebbene questa scuola è la dimostrazione dell’esistenza di tale virtù.
La dirigente dell’U.O. Edilizia scolastica Monia Benincasa ha parlato di intervento fortemente voluto dalla cittadinanza di Ponte Pattoli, iniziato nel 2022 con finanziamento interamente a carico del Comune messo in campo per dare una risposta concreta alle istanze della comunità. Ciò ha consentito oggi di trasferire nel nuovo plesso la primaria, prima con sede in un vecchio edificio, e la secondaria per circa 50 anni ubicata in una immobile condotto in locazione, onerosa, dal Comune.
Benincasa ha confermato che durante l’iter sono emersi dei problemi che hanno portato alla risoluzione del contratto con la ditta assegnataria dell’appalto ma grazie al la voro incessante degli uffici comunali è stato possibile superarli e risolverli.
Dal punto di vista tecnico si tratta di un progetto ambizioso perché la qualità architettonica, strutturale ed energetica è massima e le funzioni ospitate molteplici.
Prima della chiusura alcuni momenti emozionanti: la lettura da parte del corpo docente di una poesia dell’ex maestra Daniela “dove c’è una scuola”, il canto dei bambini della primaria, la poesia dialogata di quelli della secondaria, la lettura dei pensieri, raccolti in una scatola donata alla sindaca, dei bambini della primaria.
A chiudere la giornata è stata la sindaca Vittoria Ferdinandi che, innanzitutto, ha voluto ringraziare i bambini per il gradito regalo, una scatola piena di sogni: “non c’è responsabilità più grande per noi che raccogliere i vostri sogni e desideri e lavorare per farli avverare. Siamo qui oggi, ha spiegato, proprio perché, quando si inaugura una scuola, si inaugura una delle cose più concrete che costituiscono una comunità; ed è un modo reale per prenderci cura del vostro futuro, fatto di speranze ma anche paure. Oggi – ha continuato – si realizza un sogno che l’Amministrazione e la cittadinanza hanno desiderato tanto frutto di un iter che ha insegnato come nella vita non ci siano percorsi privi di difficoltà ed inciampi. Eppure, quando c’è tenacia come in questa vicenda, tutti insieme tenendosi per mano possiamo riuscire ad abbattere le difficoltà una ad una”.
La sindaca ha posto l’accento sul grande lavoro, invisibile, compiuto dagli uffici comunali dietro le luci dei riflettori: un lavoro determinante che oggi è giusto celebrare perché ha consentito ai bambini e ragazzi di poter continuare a coltivare i propri sogni in una scuola nuova e bella. Ha quindi ringraziato tutti gli uffici comunali convolti, l’ex sindaco Romizi ed infine le maestre che ogni giorno si fanno carico della responsabilità più grande, ossia far crescere i nostri ragazzi e guidarli verso il futuro. Ed è proprio all’interno della scuola che i ragazzi sceglieranno quali esseri umani vorranno diventare.
“La scuola deve essere il vostro primo insegnamento della democrazia che dovrete difendere sempre, insieme alle differenze, presenti nelle classi, che non vi dovranno mai dividere ma solo arricchire. Noi oggi vogliamo che diventiate cittadini sempre più consapevoli dei valori della democrazia e della libertà, propri della nostra Repubblica”.
L’intervento di realizzazione del nuovo plesso scolastico di Ponte Pattoli ha avuto un costo complessivo di 3 milioni di euro finanziato integralmente con fondi comunali attraverso specifico mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.
L’edificio, progettato secondo criteri di alta efficienza energetica, è classificato come NZeb (“edificio ad energia quasi zero”), con cappotto termico, riscaldamento a pavimento, impianto fotovoltaico sulla copertura, ha ampie e luminose aule, oltre a spazi per la didattica più moderna e potrà ospitare anche il tempo pieno/prolungato della scuola primaria, essendo dotato di spazi dedicati alla refezione.
Il plesso ospita sia le sezioni della scuola Primaria “O. Turchetti”, precedentemente collocate in un vecchio edificio di proprietà comunale, sia le classi della Secondaria di I grado di Ponte Pattoli, prima situate in un immobile detenuto in locazione passiva sin dal 1975.
Il nuovo plesso, che si estende su due piani, è dimensionato per poter ospitare due sezioni di primaria (dunque 10 classi) e due sezioni di secondaria di primo grado (dunque 6 classi) per un totale di 16 classi ed un numero di circa 200 alunni ed alunne.
Sono presenti, oltre alle 16 classi ampie e luminose, laboratori, aule insegnanti, un locale utilizzabile quale refettorio per l’attivazione di tempo pieno/prolungato, nonché ampi spazi all’aperto.
I lavori, consegnati nel 2022 a seguito di gara aperta ad evidenza pubblica ad una ditta di Roma, avevano subito cospicui ritardi che poi hanno portato alla risoluzione del contratto d’appalto nell’estate del 2025.
I lavori residui sono stati poi assegnati ad altre ditte ed ultimati ad aprile 2026.
Il progetto e poi anche la direzione dei lavori erano stati affidati al raggruppamento temporaneo di professionisti con le società di ingegneria Eutecne S.R.L. (capogruppo, Perugia), Sab S.R.L. (mandante, Perugia), Sinergie Progetti S.R.L. (mandante, Rho – MI) Ibs Progetti S.R.L. (mandante, Chianciano Terme – SI).

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