Il vescovo Raimo ha preso possesso della Diocesi di Terni-Narni-Amelia: «Oggi vengo a prendere posto per camminare con voi»

L’inizio del ministero pastorale alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, Edgar Peña Parra. La partecipazione della mamma 101enne di monsignor Raimo LE FOTO

TERNI – Alfonso Raimo ha preso possesso della Diocesi di Terni-Narni-Amelia ed iniziato il ministero pastorale alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, Edgar Peña Parra. Subito ha evidenziato la necessità e l’importanza delle relazioni e della condivisione: «Viviamo in una società nella quale tutto sembra spingere verso la frammentazione. Le relazioni si fanno più fragili, le differenze diventano facilmente contrapposizioni, le parole dividono, i giudizi sono spesso più rapidi dell’ascolto e ciascuno rischia di rinchiudersi nel proprio punto di vista. Questa mentalità può insinuarsi anche nella vita ecclesiale, quando ci sentiamo più appartenenti al nostro gruppo che alla Chiesa, più legati a una sensibilità che al Vangelo, più preoccupati di difendere le nostre idee che di custodire la comunione. Sarebbe un paradosso, perché la Chiesa nasce dall’Eucaristia, sacramento dell’unità. Non possiamo spezzare l’unico Pane e poi accettare che il nostro cuore si divida». Nell’omelia, monsignor Raimo ha ricordato il prossimo anniversario della dedicazione della Cattedrale di Terni: «Un momento di grazia che il Signore ci dona di vivere insieme e che ci ricorda che tutti siamo pietre vive di un unico edificio spirituale. È dentro questa Chiesa, e non al di sopra di essa, che oggi vengo a prendere posto per camminare con voi e servire con voi il Signore. Le pietre di questa Cattedrale raccontano una storia secolare, hanno attraversato guerre e tempi di pace, hanno visto succedersi generazioni di fedeli, di sacerdoti e di vescovi, ma la loro vera grandezza non consiste nell’avere resistito al tempo. La loro vera grandezza è quella di continuare a ricordarci che Dio non smette mai di radunare il suo popolo. Le pietre della Cattedrale rimandano sempre a noi, a quelle «pietre vive» e ci interrogano su quale edificio stiamo costruendo con la nostra vita e su quale volto di Chiesa stiamo consegnando alle nuove generazioni».

A prendere parte al solenne rito, oltre al cardinale Gualtiero Bassetti, all’arcivescovo di Salerno Andrea Bellandi, monsigno Antonio De Luca Vescovo di Teggiano-Policastro, monsignor Marco Salvi Vescovo di Civita Castellana, Ivan Maffeis Arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, Luciano Paolucci Bedini vescovo di Gubbio e di Città di Castello, Gualtiero Sigismondi vescovo di Orvieto-Todi, Domenico Sorrentino vescovo emerito di Assisi-Nocera Umbra, fra Marco Vianelli Ministro Provinciale OFM, almeno novanta Presbiteri e Diaconi, autorità civili e militari, la mamma di monsignor Raimo. Nonostante i 101 anni di età, ha voluto viaggiare e assistere di persona alla cerimonia in Cattedrale a Terni per sostenere il figlio nel giorno del suo insediamento ufficiale.

Nato a Calabritto (AV) il 2 luglio 1959, Alfonso Raimo è cresciuto ad Eboli dove ha svolto gli studi scolastici fino alla maturità classica. Ha conseguito il baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, e successivamente la licenza in Teologia della Missione presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma.
È stato ordinato sacerdote da mons. Guerino Grimaldi e incardinato nell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno il 18 marzo 1990. Sia negli anni della sua formazione, che in quelli del ministero sacerdotale ha coniugato insieme, nella sua vocazione sacerdotale, la dimensione diocesana con l’attenzione alla realtà della missione universale della Chiesa.
È stato, dal 1990 al 1998, Vicario parrocchiale e poi dal 1998 al 2011, Parroco in solidum nella Parrocchia SS. Martino e Quirico in Lancusi di Fisciano. Dal 1998 al 2003 ha anche ricoperto l’incarico di Vicario foraneo della Forania di Baronissi-Calvanico-Pellezzano.
Dal 2011 al 2015 è stato parroco nella parrocchia Santa Maria del Carmine e Sant’ Eustachio in San Francesco in Eboli e successivamente, sempre ad Eboli, dal 2015 ad oggi è stato parroco della parrocchia di San Bartolomeo Apostolo. Nella Forania di Eboli ha ricoperto l’incarico di Vicario foraneo dal 2015 al 2018. Sempre ad Eboli, è stato anche Cappellano dell’Istituto a Custodia Attenuata (ICATT) dal 2011 al 2019.
Dopo essere stato Vicedirettore dell’Ufficio Missionario Diocesano dal 1995 al 2000 e incaricato regionale della pastorale missionaria della Conferenza Episcopale Campana dal 2001 al 2012, don Alfonso ha per molti anni collaborato a Roma, ricoprendo diversi ruoli (dal 2001 al 2015), all’interno della Fondazione “Missio”, tra cui segretario nazionale della Pontificia Unione Missionaria-PUM e della Pontificia Opera di San Pietro Apostoli-POSPA delle Pontificie Opere Missionarie, a testimonianza dello spirito missionario che negli anni lo ha portato più volte in Africa, per i bambini in Malawi dove si è messo a servizio dei più deboli.
Ha ricoperto l’incarico di docente di Teologia della Missione presso l’Istituto Teologico Salernitano e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Matteo” di Salerno.
Nel giugno del 2020 è stato nominato Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e dal settembre dello stesso anno fa parte del Consiglio per gli affari economici del Museo Diocesano “San Matteo”. È membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Pastorale diocesano per il quinquennio 2021-2026. Infine, il 2 febbraio 2023 è stato eletto Canonico del Capitolo Metropolitano di Salerno.
Il 30 aprile 2024 è stato nominato da papa Francesco a Vescovo ausiliare della Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, vescovo titolare di Termini Imerese. Il 1º giugno successivo ha ricevuto l’ordinazione episcopale, nella cattedrale di Salerno, dall’arcivescovo Andrea Bellandi, co-consacranti l’arcivescovo Pasquale Cascio e il vescovo Antonio De Luca. Come motto episcopale ha scelto Spes autem non confundit. Il 10 settembre 2026 è stato nominato da papa Leone XIV vescovo di Terni-Narni-Amelia. Sabato 24 ottobre l’insediamento.

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