TERNI – La sicurezza della rete idrica ospedaliera è un elemento fondamentale per la tutela dei pazienti e degli operatori sanitari. Un tema al centro del seminario “Il ruolo del GIDI: aspetti normativi e pratici”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Terni in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, nell’Aula Magna del Polo Universitario Scientifico Didattico. L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Umbria, dall’Università degli Studi di Perugia, dalla Direzione Salute e Welfare e dalle aziende sanitarie umbre, ha approfondito il ruolo del Gestore Idrico della Distribuzione Interna (GIDI) nella gestione degli impianti e nella prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA). A promuovere l’incontro è stato l’ingegner Gianni Fabrizi, dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni e iscritto all’Ordine degli Ingegneri provinciale. Il seminario ha rappresentato un’occasione di confronto tra competenze tecniche e sanitarie, sottolineando l’importanza di una gestione strutturata e continuativa delle reti idriche ospedaliere. Dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti delle aziende sanitarie umbre, dell’Università degli Studi di Perugia, della Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Terni e del Comune, con l’assessore ai Lavori pubblici Sergio Anibaldi, i lavori sono stati moderati dallo stesso Fabrizi, direttore della Struttura complessa Tecnico Patrimoniale e Ingegneria Clinica dell’ospedale ternano.
Nel corso degli interventi, il direttore medico di Presidio Massimo Rizzo ha illustrato il modello organizzativo “Link & Care”, adottato dall’Azienda Ospedaliera di Terni per integrare Direzione Medica, Ufficio Tecnico, Igiene ospedaliera e reparti in un percorso condiviso di prevenzione delle infezioni. Il dottor Stefano Cappanera, referente per la Stewardship antimicrobica, ha invece approfondito il collegamento tra sicurezza ambientale, controllo microbiologico e uso appropriato degli antibiotici, richiamando il Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza 2022-2026. Gli aspetti più operativi sono stati presentati dall’ingegner Alessandro Capogrossi, incaricato del servizio tecnico di gestione della distribuzione idrica, dell’impianto di osmosi e del rischio legionella. Le attività comprendono sopralluoghi settimanali nei reparti, individuazione delle criticità, produzione di report tecnici e monitoraggio della rete idrica e dell’impianto di osmosi a servizio della Nefrologia e Dialisi. L’obiettivo è mantenere sotto controllo la qualità dell’acqua e contenere il rischio batterico attraverso verifiche costanti e procedure organizzate. La partecipazione di ingegneri, tecnici e professionisti sanitari ha confermato l’interesse per un tema che unisce gestione degli impianti, prevenzione e sicurezza delle cure. Il seminario ha inoltre ribadito il valore della collaborazione tra l’Ordine degli Ingegneri e l’Azienda Ospedaliera di Terni nella promozione di una cultura condivisa della sicurezza in ambito sanitario.


