Fiera dei Morti, sequestrati 2.500 prodotti non sicuri

Dai controlli sono emersi anche 15 irregolarità nell’emissione degli scontrini

PERUGIA – Controlli serrati da parte del Comando provinciale della Guardia di finanza durante la Fiera dei Morti. Nel corso degli interventi effettuati nell’area di Pian di Massiano e presso le vie del centro del capoluogo umbro, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre 2.500 prodotti (articoli di bigiotteria, accessori d’abbigliamento, lavagnette digitali, orologi, accessori sulla persona e giocattoli), in quanto posti in commercio in violazione della normativa vigente in materia di sicurezza e, in alcuni casi, della Legge Regionale 10/2014, che regola il commercio su aree pubbliche.
In particolare, gli articoli articoli sono risultati privi dei requisiti minimi su qualità e composizione previsti dal Codice del Consumo e, pertanto, potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini, soprattutto per quella dei più piccoli. Tutti i venditori nei confronti dei quali si è proceduto al sequestro di prodotti sono stati segnalati alle Camere di Commercio competenti e, per quelli risultati “abusivi”, al Sindaco di Perugia, comminando sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 13.000 euro. Nel corso delle attività svolte, i finanzieri hanno effettuato una serie di controlli in materia di corretta emissione del documento fiscale, che hanno permesso di rilevare 15 irregolarità, per ognuna delle quali è stata comminata la sanzione amministrativa prevista dalla vigente normativa di settore. Tali operazioni rientrano nel quadro delle molteplici attività di polizia economico- finanziaria svolte quotidianamente dalla Guardia di finanza al fine di prevenire e reprimere gli illeciti di natura fiscale, nonché quelli in materia di commercializzazione di prodotti non sicuri o contraffatti, a tutela dei contribuenti onesti e della salute del cittadino. Da ultimo, si vuole sottolineare come il dispositivo di controllo e deterrenza puntualmente organizzato negli anni dal Corpo ha consentito di debellare in maniera pressoché totale la vendita di prodotti recanti marchi contraffatti in occasione della fiera, che veniva posta in essere da parte di operatori provenienti da fuori regione e del tutto abusivi.

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