Finanza dei Comuni, in Umbria investimenti triplicati e bilanci più solidi: il punto della Corte dei conti

Da 106 a 311 milioni di investimenti in sei anni, ma il dopo Pnrr resta un’incognita. A Perugia e Terni il confronto sui conti degli enti locali con il presidente della Corte dei conti umbra Paolo Peluffo e la magistrata Francesca Abbati

PERUGIA – Due giornate di confronto sulla finanza degli enti locali, con particolare attenzione alla situazione economica dei Comuni umbri e alle prospettive della gestione delle risorse pubbliche.
Gli appuntamenti del 6 novembre a Perugia e del 7 novembre a Palazzo Gazzoli, a Terni, hanno riunito rappresentanti delle istituzioni, amministratori e professionisti, nell’ambito delle iniziative organizzate con il coinvolgimento di ANCI Umbria, ANCREL e degli Ordini dei Commercialisti.
Tra gli interventi quello del presidente della Sezione regionale di controllo per l’Umbria della Corte dei conti, Paolo Peluffo, che a Perugia ha affrontato il tema degli investimenti dei Comuni prima e dopo il Piano nazionale di ripresa e resilienza. A Terni è intervenuta invece Francesca Abbati, magistrata della stessa Sezione regionale, nell’ambito del confronto dedicato alla responsabilità istituzionale e alla sostenibilità degli enti locali.
I dati elaborati dalla Corte dei conti restituiscono un quadro complessivamente positivo. Tra il 2019 e il 2025 il risultato di amministrazione aggregato dei Comuni umbri è passato da 429 a oltre 811 milioni di euro, con un incremento dell’89,1%, superiore alla crescita nazionale del 57,4%.
Ancora più marcato l’aumento degli investimenti pubblici, passati da circa 106 milioni nel 2019 a quasi 311 milioni nel 2025, con una crescita del 194%. Risorse destinate principalmente a infrastrutture stradali, edilizia scolastica, impianti sportivi e interventi di sistemazione del territorio.
Un’accelerazione sostenuta anche dai finanziamenti del PNRR, che arriva tuttavia dopo un lungo periodo di contrazione. Secondo le elaborazioni della magistratura contabile, tra il 2010 e il 2022 i Comuni umbri hanno registrato oltre 1,3 miliardi di euro di minori investimenti cumulati rispetto ai livelli precedenti.
Nel corso delle due giornate sono stati approfonditi anche i temi degli equilibri di bilancio, della gestione dei finanziamenti pubblici, dell’efficienza della riscossione e della sostenibilità economica e ambientale delle amministrazioni.
Spazio inoltre alle esperienze degli enti locali, tra cui quella del Comune di Terni, illustrata dall’assessore al Bilancio Michela Bordoni e dalla responsabile dell’Ufficio Tributi Giulia Scosta, con particolare riferimento agli strumenti digitali e al miglioramento della capacità di riscossione.
I lavori sono stati moderati dalla presidente ANCREL Umbria, Antonella Pulci.
Il quadro emerso dai due convegni evidenzia un miglioramento complessivo dei conti dei Comuni umbri e una significativa ripresa degli investimenti pubblici. Resta tuttavia aperta la questione della sostenibilità di questa crescita una volta conclusa la stagione straordinaria del PNRR.
La capacità delle amministrazioni di mantenere gli equilibri di bilancio, garantire continuità agli investimenti e migliorare i servizi ai cittadini rappresenterà uno dei principali banchi di prova dei prossimi anni.

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